Google tutti i trucchi e le funzioni che il motore di ricerca ti nasconde

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trucchi google

Google ha creato decine di applicazioni e servizi, un paio di sistemi operativi e anche qualche dispositivo hardware; così, giusto per non farsi mancare nulla. Certo, usare Google Search, Gmail, Drive o qualunque altro prodotto Google è appagante perché solitamente tutto funziona come dovrebbe, ma… Ma se volessimo andare “oltre” il loro normale utilizzo? Non stiamo parlando di “roba da hacker”, ben s’intenda, ma più semplicemente di un utilizzo “da professionisti”, ossia di qualcosa che vada oltre il comune approccio dell’utente medio. Sapevi, ad esempio, che puoi installare le app per Android in Google Chrome che hai sul PC? E che puoi inviare allegati di posta elettronica di dimensioni elefantiache, ben oltre il limite dei 25 MB imposto da Gmail? Oppure che puoi velocizzare il tuo smartphone senza particolari arzigogoli tecnici? No?!? E allora seguici: scoprirai questi e tanti altri straordinari trucchi segreti, per usare al top le app e i servizi made in Google.

Nascondi cosa visiti a Google

Quando effettui una ricerca, Google non inserisce direttamente i link alle pagine trovate, ma dei redirect grazie ai quali sa sempre quali ricerche effettui e, soprattutto, quali link ti interessano maggiormente, così da poterti profilare ben bene. Se vuoi evitare che Google ficchi il naso nella tua navigazione, puoi installare un addon che rimuova il redirect nel browser usato normalmente. Se hai Chrome puoi installare Remove Google Redirection, mentre se usi Firefox puoi installare Google Redirects Fixer. Entrambi gli addon permettono di navigare verso l’oggetto della ricerca senza dover passare attraverso i redirect di Google.

Disattivare l’audio

Quanto usi più tab per navigare e in uno di questi vi è della musica, Chrome mostra una piccola icona che rappresenta un altoparlante, che aiuta a capire da quale tab proviene l’audio riprodotto. È possibile rendere l’icona diccabile, così puoi disattivare l’audio senza aprire il tab. Per farlo, scrivi chrome://flags nella barra degli indirizzi, scorri le voci fino a trovare Attiva il controllo UI di disattivazione dell’audio delle schede e dicca su Abilita. Riavvia il browser per rendere effettiva la modifica. Adesso l’icona è diccabile e potrai usarla per zittire i siti che mandano musica o spot in background.

Ripristinare le anteprime rimosse da Google

Ricordi quando, qualche tempo fa, nei risultati di ricerca, Google mostrava non solo i link con la relativa descrizione, ma anche un’anteprima della pagina Web trovata? Con il passare del tempo, Big G ha rimosso questa comoda feature. Per riabilitarla puoi installare Search Preview, disponibile sia per Chrome sia per Firefox. Dopo l’installazione esegui una qualunque ricerca e, come per magia, a sinistra dei link ricompariranno le anteprime delle pagine Web. Occhio: tra i risultati trovati, SearchPreview inserisce anche qualche contenuto pubblicitario. Fortunatamente, puoi evitarlo agendo da Opzioni e deselezionando la voce Insert related links.

Giocare con il search

Se sei stanco di lavorare e desideri concederti qualche minuto di svago apri il browser e digita Zerg Rush nella barra della ricerca e premi Invio. Ora, prova ad impedire che le malefiche “o” di Google distruggano i risultati della ricerca! E se vuoi stupire gli amici, digita do a barrei roll sempre nella barra di ricerca di Google, oppure tilt e… divertiti ad osservare le loro facce.

Usare i modelli per creare Documenti

Molti usano Drive al posto del costoso Word o del gratuito, ma meno potente OpenOffice. Quello che non tutti sanno, però, è che anche in Drive sono disponibili dei template che semplificano la creazione di documenti standard, come lettere, fatture, volantini, giornalini e via discorrendo. Per accedervi, effettua il login su Google Drive, dicca su Nuovo e scegli Documenti Google, Fogli Google o Presentazioni Google, in base a ciò che vuoi realizzare. Una volta nell’applicazione scelta, dicca su File, Nuovo, Da modello e dalla pagina che viene caricata scegli il modello da utilizzare per il tuo documento.

Riprodurre file Audio da Drive

Google Drive può essere utilizzato in molti modi diversi, ad esempio per salvare le canzoni che più ti piacciono, così da poterle riprodurre a piacimento ovunque ti trovi. Per farlo, è consigliabile salvare i file in formato MP3 e utilizzare il browser Chrome, sul quale installerai l’addon DriveTunes, un semplice player che permette di eseguire i brani, interromperli e ordinarli per nome file o artista, agendo direttamente dal doud. Se invece preferisci ascoltare i tuoi brani usando uno smartphone o un tablet, puoi provare CloudPlayer, un’app Android che attinge direttamente dal doud la musica da riprodurre. In questo caso, però, assicurati che la tua tariffa telefonica dati sia sufficiente per permetterti di ascoltare tutta la musica che vuoi, altrimenti vedrai il credito scendere inesorabilmente verso lo zero e oltre!

Salvare dal Web su Google Drive

Sapevi che se navighi con Chrome puoi salvare praticamente qualunque cosa che trovi sul Web direttamente in Google Drive? Per farlo, installa l’estensione Salva in Google Drive e quando trovi una pagina Web che reputi interessante, che vorresti salvare, clicca sull’icona di Google Drive che appare in alto, accanto alla barra degli indirizzi.

Per scegliere dove e in quale formato salvare i file, dicca sull’icona di Drive col tasto destro del mouse e dal menu che appare scegli Opzioni. Per creare dei documenti editabili facilmente nella sezione HTML pages, seleziona la voce Documento Google. Se invece preferisci salvare un’immagine dell’intera pagina Web, scegli Immagine dell’intera pagina (.png).

Accedere ai file di Google anche in Offline

Google Drive è un servizio cloud, pensato per ospitare file e consentire all’utente di accedervi da qualunque postazione dotata di PC. Nonostante questa vocazione tipicamente “Online”, esiste la possibilità di utilizzare il contenuto di Drive anche offline, quando una connessione Internet non è disponibile. Per farlo, è consigliabile usare Chrome per accedere a Google Drive, poi basta cliccare sull’icona a forma di ingranaggio in alto a destra (Impostazioni) e nella nuova finestra cliccare sulla casella di selezione nella sezione Offline. Da questo momento, tutti i documenti disponibili verranno caricati anche sul disco rigido del computer, così da potervi accedere in modalità offline. Alla successiva riconnessione, i file modificati verranno nuovamente caricati sul servizio Cloud di Google, così da averne una copia perfettamente aggiornata anche online.

Aggiungere nuovi fonts a Google Drive Documents

Google Docs è un ottimo sostituto di Microsoft Word, ma ha una piccola pecca: mette a nostra disposizione soltanto otto font per la redazione dei documenti. Abituati ad avere un’ampia varietà di scelta, questo potrebbe risultare piuttosto frustrante. Per aumentare il numero delle font disponibili, dicca sulla casella con il nome della font, poi scegli l’opzione Altri caratteri e nella nuova finestra scorri l’elenco alla ricerca delle tue preferite. Puoi cliccare su Mostra: per visualizzare solo le font di un certo tipo (decorativi, calligrafici, monospace…) oppure ordinarle per popolarità, piuttosto che non in altri modi, scegliendo da Ordina. Per importare le font basta cliccare su di esse (anche su più di uno) e poi su Ok.

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