Take-Two: Il ritorno dei giochi in formato fisico – Perché non sono affatto morti

0

Durante un’intervista rilasciata a IGN, il CEO di Take-Two, Strauss Zelnick, ha espresso la sua opinione sulla presenza di console concorrenti, come Xbox e PlayStation, definendola un “beneficio”, ma non una “necessità”.

Questa dichiarazione arriva in un momento in cui si stanno diffondendo speculazioni sul futuro di Xbox, comprese voci riguardanti il possibile abbandono dell’esclusività di piattaforma e la discussione sulla realizzazione di una nuova console per la prossima generazione di hardware.

Durante l’intervista con IGN, Zelnick ha anche affrontato il tema dei supporti fisici per i videogiochi. Quando gli è stato chiesto se Take-Two considerasse ancora meritevole il pubblicare giochi fisici su Xbox, soprattutto alla luce delle voci che indicavano un graduale abbandono dei supporti fisici da parte di quest’ultima, Zelnick ha affermato che la società seguirà le preferenze dei consumatori.

“Dieci anni fa mi chiesero qual sarebbe stata la quota di mercato della distribuzione digitale tra dieci anni, e risposi che sarebbe stata per la maggior parte digitale. Il mercato dei giochi fisici, però, è ancora lungi dall’essere morto e il mercato fisico si estenderà ancora per parecchio tempo. Come per il settore musicale, il cui supporto fisico su CD e Vinile è ancora un aspetto importante per l’industria, anche per i videogiochi il supporto fisico è ancora attuale e preferito da moltissimi clienti. Take-Two, molto semplicemente, continuerà a supportare questo formato fino a che avrà senso farlo. Non prendiamo decisioni basate su delle semplice opinioni, ma basiamo le nostre decisioni sulle richieste, e i bisogni, dei nostri consumatori.” – afferma Strauss Zelnick.

Rispondendo a domande più specifiche sulla situazione di Xbox, Zelnick ha ribadito che le azioni di Xbox influenzeranno le decisioni di Take-Two, poiché non è possibile pubblicare giochi fisici su una console se questa non li supporta. Tuttavia, ha rimarcato che la chiave rimane il bisogno dei consumatori e le piattaforme a loro disposizione.

“Non è costoso creare qualcosa per la distribuzione fisica. Finché non si produce troppo inventario, non è assolutamente costoso. Quindi, questa non è una grande decisione per noi. Era una grande decisione 30 anni fa quando si dovevano produrre cartucce, sottostando a produttori terzi senza poterci fare nulla… ma oggi possiamo ordinare un disco e, cinque giorni dopo, averlo sugli scaffali, il che semplifica, e ottimizza, questo tipo di decisioni.” – spiega Zelnick.

Infine, interrogato sul fatto che avere tre console a competere nel settore sia realmente un beneficio per il mercato, Zelnick ha dichiarato: “Penso che sia un beneficio. Penso sia un’assoluta necessità per il settore? No! Ma credo che sia un beneficio.”

Take-Two: i giochi in formato fisico sono lungi dall’essere morti

Il CEO di Take-Two, Strauss Zelnick, ha dichiarato in un’intervista che la presenza di console concorrenti come Xbox e PlayStation è un “beneficio”, ma non una “necessità”. Questa dichiarazione è arrivata durante le speculazioni sul futuro di Xbox e sulla possibile realizzazione di una nuova console. Zelnick ha anche affrontato il tema dei supporti fisici per i videogiochi, sottolineando che la società seguirà le preferenze dei consumatori. Ha inoltre sottolineato che la chiave rimane il bisogno dei consumatori e le piattaforme a loro disposizione. Infine, ha dichiarato che avere tre console a competere nel settore è un beneficio, ma non un’assoluta necessità.