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	<title>guadagnare Archives - TecnoGuide</title>
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		<title>I migliori CPC e i migliori CPM italiani: come guadagnare in rete</title>
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		<dc:creator><![CDATA[D'Orazi Dario]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2015 22:21:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#160; Attualmente, sono sempre di più gli italiani che vogliono guadagnare online, e si creano un sito internet o un blog. Questi sono gli strumenti principali che permettono di monetizzare tramite l&#8217;inserimento di spazi pubblicitari all&#8217;interno delle proprie pagine web. Ma quali sono i migliori programmi italiani di affiliazione, che permettono di guadagnare tramite il [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2015/05/guadagnare-in-rete.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-large wp-image-3462 aligncenter" src="http://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2015/05/guadagnare-in-rete-1024x450.jpg" alt="guadagnare in rete" width="620" height="272" srcset="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2015/05/guadagnare-in-rete-1024x450.jpg 1024w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2015/05/guadagnare-in-rete-300x132.jpg 300w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2015/05/guadagnare-in-rete.jpg 1030w" sizes="(max-width: 620px) 100vw, 620px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Attualmente, sono sempre di più gli italiani che vogliono guadagnare online, e si creano un sito internet o un blog. Questi sono gli strumenti principali che permettono di monetizzare tramite l&#8217;inserimento di spazi pubblicitari all&#8217;interno delle proprie pagine web. Ma quali sono i migliori programmi italiani di affiliazione, che permettono di guadagnare tramite il CPC ed il CPM?</p>
<p><span id="more-3461"></span></p>
<p>Innanzitutto, è opportuno sapere che per CPC s&#8217;intende il guadagno per ogni click che gli utenti effettuano dal nostro blog. Quando si parla di CPM, invece, si tratta del guadagno di mille impressions, che quindi non necessita l&#8217;azione dell&#8217;utente.</p>
<p>Ovviamente, a questo proposito, esistono tanti programmi di affiliazione, ed ognuno di essi ha le proprie condizioni, diversi CPC e CPM in base alle campagne pubblicitarie, e differenti payout. Il programma più famoso nel mondo, è certamente <a href="https://www.google.com/adsense/"><strong>Google AdSense</strong></a>. Per quanto riguarda le aziende italiane, invece, possiamo essenzialmente evidenziarne tre: Tradedoubler, Sprintrade e Zanox.</p>
<p>In tutti e tre i casi, la registrazione è molto semplice e veloce, ed in pochi giorni, i responsabili andranno a verificare il sito al fine di dare la propria approvazione, necessaria all&#8217;utente per posizionare i banner pubblicitari (solitamente grazie ad un codice html) e guadagnare in base al <strong>CPC e/o CPM</strong>. Solitamente, per essere accettati, basta che il proprio sito non presenti contenuti offensivi, discriminanti, estremisti o sessualmente espliciti.</p>
<p>Ognuno di questi programmi italiani offre la possibilità di guadagnare in rete, grazie ad altre aziende che si avvalgono di essi per potersi pubblicizzare. Ovviamente, i guadagni variano da campagna a campagna. Ma andiamo ad analizzarli singolarmente per capire quale potrebbe essere il migliore nel proprio caso.</p>
<p>Iniziando da <a href="http://www.tradedoubler.com/it-it/"><strong>Tradedoubler</strong></a>, la cui sede è a Milano, possiamo dire che è una delle migliori società italiane che si occupano di questo tipo di campagne pubblicitarie. L&#8217;affiliato, grazie a questo sito, potrà guadagnare non solo grazie al CPC o CPM, ma anche se fa registrare un altro utente a suo nome. Una volta effettuata la propria registrazione ed ottenuta l&#8217;approvazione, sarà possibile visionare il catalogo delle campagne e scegliere i banner che più si addicono al proprio sito o blog. L&#8217;azienda in questione paga con bonifico bancario, ed il <strong>payout minimo è di € 50</strong>.</p>
<p>Anche <a href="http://admin.sprintrade.com/sprintrade/"><strong>Sprintrade</strong></a> è una società italiana che offre opportunità similari, e che permette di guadagnare tramite CPC, ma anche con PPD (un pagamento per ogni download), PPS (ovvero una provvigione sui prodotti venduti grazie al click proveniente dal sito dell&#8217;affiliato), e PPL (pagamento per ogni iscrizione generata). Anche in questo caso, i guadagni variano in base alla campagna pubblicitaria scelta, ma con questo programma è possibile anche scegliere dei banner in altre lingue, oltre che in italiano. Il payout di Sprintrade è a € 25, e i pagamenti vengono effettuati attraverso Paypal e bonifico bancario.</p>
<p>Parlando di <a href="http://www.zanox.com/it/"><strong>Zanox</strong></a>, possiamo dire che anche in questo caso c&#8217;è la possibilità di guadagnare per CPC, ma anche per PPL e PPS. Questo programma di affiliazione italiano permette anche di controllare le statistiche di ogni campagna, in maniera da poter scegliere con più informazioni e certezze a disposizione. Anche per questo programma, il payout minimo è € 25, e la modalità di pagamento è il bonifico bancario.</p>
<p>Tuttavia, ci sono anche altre valide soluzioni da provare. Una di queste è <a href="http://www.affiliationpartner.it/">Affiliation Partner</a>: un network italiano, giovane ma affidabile. Oltre alle varie soluzioni di guadagno, come CPC e CPM, permette anche di usufruire di un premio di 5 euro ogni qualvolta si fa iscrivere un altro utente a questo programma di affiliazione. Anche in questa eventualità, i pagamenti avvengono tramite bonifico bancario o Paypal, con un payout minimo di € 25. Certamente non ha ancora la fama di Tradedoubler, Sprintrade e Zanox, ma comunque vanta di una serie di possibilità, ed offre un&#8217;ampia scelta di campagne pubblicitarie.</p>
<p>Queste sono le migliori soluzioni a livello italiano per guadagnare tramite i click, le iscrizioni, le impressions, ect., che provengono dai banner inseriti nei propri siti o blog. Tuttavia, è opportuno anche sapere che esiste un valido programma italiano che permette di guadagnare soprattutto tramite CPM (anche se offre comunque la soluzione CPC). Questo si chiama <a href="http://www.juiceadv.com/">Juice Adv</a> e, dopo aver effettuato l&#8217;iscrizione ed ottenuto l&#8217;approvazione, permetterà di prelevare il codice per il banner che si preferisce. Questa è un&#8217;ottima soluzione per siti e blog che hanno molti visitatori.<br />
Il consiglio è di scegliere almeno un paio di queste soluzioni, in maniera tale da poter avere più di un&#8217;entrata grazie al proprio blog o sito. Inoltre, si dovrebbero monitorare costantemente i risultati delle campagne scelte. In questo modo si potrà capire se si tratta del banner giusto per i propri visitatori, oppure se è opportuno cercare una campagna che potrebbe suscitare un maggiore interesse, e quindi comportare un guadagno più elevato.</p>
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		<title>Opzioni Binarie: opinioni, come funzionano e come guadagnare da casa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[D'Orazi Dario]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Apr 2015 21:55:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[borsa]]></category>
		<category><![CDATA[guadagnare]]></category>
		<category><![CDATA[opzioni binarie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#160; Il trading binario è una forma di investimento che negli ultimi tempi ha raggiunto un notevole successo. Non è chiaro se questo successo si deve alla crisi economica che ha attanagliato milioni di persone o al semplice fatto che il trading si dimostra un metodo facile per ottenere buoni guadagni. Fatto sta che sempre [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2015/04/opzioni-binarie.jpg"><img decoding="async" class=" size-full wp-image-3397 aligncenter" src="http://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2015/04/opzioni-binarie.jpg" alt="opzioni-binarie" width="725" height="375" srcset="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2015/04/opzioni-binarie.jpg 725w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2015/04/opzioni-binarie-300x155.jpg 300w" sizes="(max-width: 725px) 100vw, 725px" /></a></p>
<p>&nbsp;<br />
Il trading binario è una forma di investimento che negli ultimi tempi ha raggiunto un notevole successo. Non è chiaro se questo successo si deve alla crisi economica che ha attanagliato milioni di persone o al semplice fatto che il trading si dimostra un metodo facile per ottenere buoni guadagni. Fatto sta che sempre più persone intraprendono questa nuova avventura con il trading online, anche se in molti, purtroppo, sono totalmente impreparati sia in materia di trading che di investimenti in generale. Il trading binario, quindi, è uno strumento finanziario molto potente che permette di ottenere fin da subito notevoli guadagni, a patto che si abbia una certa esperienza nel settore, poiché in caso contrario, come qualsiasi tipo di investimento d&#8217;altronde, non può che generarvi inutili perdite.</p>
<p><span id="more-3396"></span></p>
<p>Il trading binario si basa sostanzialmente sulle cosiddette &#8216;opzioni binarie&#8217;. Queste vanno considerate come una sorta di contratto da stipularsi con i &#8216;broker&#8217;, ovvero le piattaforme che permettono di effettuare il trading, rendendo disponibili grafici, strumenti finanziari ed ovviamente i beni su cui investire, sotto forma di opzioni binarie. Allo stesso modo chi opera nel trading binario viene chiamato &#8216;trader&#8217;.<br />
Anche se tutti questi concetti possono sembrarvi un po&#8217; duri da digerire, soprattutto per coloro che sentono parlare di trading per la prima volta, in realtà basta solo un po&#8217; di tempo da dedicare alla pratica e tanta motivazione per cominciare a fare trading.</p>
<p><strong>Perché in molti considerano il trading binario una truffa?</strong></p>
<p>Prima di entrare nello specifico ed elencarvi in cosa consistono le opzioni binare è giusto rispondere ad una domanda che si pongono in molti: Il trading è una truffa?<br />
Molte persone, soprattutto chi opera nel trading per la prima volta, tendono a porsi questa domanda dopo un&#8217;esperienza negativa, ovvero quando perdono gran parte del loro investimento. Questo genere di attività, infatti, è rivolta a coloro che hanno almeno un po&#8217; di esperienza, ed è facile immaginare, quindi, che senza esperienza si perde già in partenza.</p>
<p><strong>Cosa sono le opzioni binarie?</strong></p>
<p>Le opzioni binarie non sono altro che una stima, un andamento del valore di un bene (su cui speculare) in un certo arco temporale. L&#8217;attività di speculazione si basa sul trarre profitto dalla salita o la discesa dei prezzi, qualsiasi sia il valore dell&#8217;asset (per asset si intende il bene su cui investire, che può essere un azione, una materia prima, una valuta e tant&#8217;altro).<br />
Proprio come un investimento, se il compratore acquista un qualsiasi tipo di bene e questo aumenta il suo valore nel tempo, nel venderlo trarrà sicuramente un profitto, mentre nel caso contrario trarrà una perdita. Questo concetto vale allo stesso modo per il trading online. Infatti, come ci dice la parola stessa &#8216;Binario&#8217;, un asset può avere nel tempo un andamento crescente o decrescente. Se si punta (investe) sull&#8217; andamento crescente, cioè si prospetta che il prezzo dell&#8217;asset salirà, andremo ad effettuare un &#8220;call&#8221; (detto anche acquisto). Nel caso opposto, invece, quando si prevede che il valore del bene decrescerà andremo ad effettuare un put (detto anche vendita).<br />
Tuttavia, questa non è l&#8217;unica forma di trading esistente. E&#8217; possibile investire, infatti, anche sulle opzioni binarie denominate &#8220;all-or-nothing&#8221; (tutto o niente) dove il possibile guadagno non è variabile, ma fisso.<br />
Scegliere con cura l&#8217;asset su cui puntare, quindi, è la cosa più importante (e allo stesso tempo difficile) da fare per ogni trader. Bisogna analizzare attentamente su quale bene si sta per investire, quindi, su cosa stipulare &#8220;il contratto&#8221;, conoscerne tutti gli aspetti e pronosticare un andamento nel tempo.</p>
<p><strong>Su quali beni è possibile investire?</strong></p>
<p>I beni (asset) disponibili generalmente variano in base alla piattaforma che si sceglie di utilizzare per la propria sessione di trading. Infatti, ognuna può offrirvi diversi tipi di beni, fra i quali vi sono:</p>
<p>&#8211; Le azioni: E&#8217; possibile puntare su moltissime società quotate in borsa, famose e non, fra le quali vi sono Amazon, Google, Mediaset, Apple e così via.<br />
&#8211; Il Forex: ovvero le combinazioni delle più importanti valute: USD, EUR, JPY&#8230;<br />
&#8211; Gli Indici: come il NASDAQ, Piazza Affari di Milano, Dow Jones e molti altri.<br />
&#8211; Altri beni come: platino, oro, argento, caffè e petrolio.</p>
<p><strong>L&#8217;importanza del broker nel trading binario</strong></p>
<p>Scegliere la piattaforma (broker) più adatta alle proprie esigenze è il primo passo per chi si addentra nel mondo del trading. Una piattaforma intuitiva e semplice da utilizzare, infatti, rappresenta la soluzione ideale sia per esperti che principianti. Inoltre vanno considerati anche altri aspetti:</p>
<p>&#8211; Gli strumenti disponibili: Attraverso i quali è possibile analizzare in modo accurato l&#8217;andamento dei grafici;</p>
<p>&#8211; La sicurezza: Tutelare il proprio investimento deve essere una priorità per qualsiasi trader. Scegliere, quindi, un broker che sia autorizzato da altre autorità, come ad esempio il &#8216;CONSOB&#8217; (Commissione Nazionale per le Società e la Borsa), rappresenta una garanzia per il proprio investimento.</p>
<p>&#8211; La convenienza: Tutti i broker presenti in rete svolgono sostanzialmente le stesse funzioni, ma non tutti permettono gli stessi guadagni. Alcuni broker, infatti, applicano alcune commissioni sulle transazioni effettuate, e queste possono variare da broker a broker. In fase di iscrizione, inoltre, molte piattaforme offrono bonus molto allettanti, in genere fino al 100% del capitale depositato.</p>
<p>Un altro aspetto da tenere in considerazione, infine, è la presenza della &#8216;modalità demo&#8217; con la quale è possibile esercitarsi con del denaro virtuale. Questo strumento è di fondamentale importanza per i principianti che intendo fare trading, poiché permette loro di investire su beni reali, analizzarne gli andamenti e i guadagni/perdite ottenute.</p>
<p><strong>Si può guadagnare da casa?</strong></p>
<p>Il trading di opzioni binare si è evoluto in una forma di investimento molto popolare in tutto il mondo, soprattutto grazie alla sua facilità di utilizzo. Tuttavia, la maggior parte delle persone si pone ancora la domanda &#8221;si possono davvero fare soldi con le opzioni binarie?&#8217;.<br />
La risposta è fondamentalmente si, si può guadagnare online con il trading di opzioni binarie, ma bisogna tenere in considerazione alcuni aspetti del trading, come ad esempio il proprio livello di esperienza e la piattaforma (broker) che si sceglie di utilizzare.<br />
Innanzitutto bisogna vedere il trading di opzioni binarie come una vera forma di investimento e, quindi, bisogna predire l&#8217;andamento di diverse attività, come il petrolio, l&#8217;oro, società e così via. L&#8217;idea, infatti, è che si possono ottenere guadagni concreti con le opzioni binarie solo se si trattano come delle vere forme di investimento. Questo significa imparare come funziona, imparare a leggere i grafici ed effettuare previsioni accurate, saper gestire tutti gli strumenti offerti dai broker e molto altro. Insomma, bisogna raggiungere un concreto livello di esperienza prima di addentrarsi nel mondo del trading, che vi porterà sicuramente a risultati molto soddisfacenti. Questo perché, al contrario di quello che pensano in molti, il trading online di opzioni binarie non è così difficile da capire. Non è necessario essere un esperto di economia, bensì bisogna avere la giusta motivazione e molto tempo libero a disposizione per riuscire a guadagnare ingenti somme di denaro.</p>
<p>Molte persone hanno fatto del trading la propria fonte di reddito ed altre, invece, lo hanno abbandonato dopo aver perso tutto il loro investimento. Scegliere, quindi, il trading come fonte di guadagno è piuttosto soggettivo. Tuttavia basta davvero poco per comprendere i meccanismi essenziali del trading ed ottenere risultati soddisfacenti.</p>
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		<title>Youtube: iscriversi, diventare partner e guadagnare &#8211; la guida definitiva</title>
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		<dc:creator><![CDATA[valeriomigliozzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Dec 2014 14:23:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Youtube]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ecco come trasformare in euro i clic sui video che pubblichi on-line. Scopri il trucco &#160; Sebbene negli Stati Uniti ed in altre parti del mondo la possibilità di monetizzare sul Tubo tramite AdSense sia possibile anche per i canali con poche visualizzazioni, in Italia diventare partner di Youlùbe è possibile solo per youtubber che [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ecco come trasformare in euro i clic sui video che pubblichi on-line. Scopri il trucco</strong><br />
<a href="http://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/12/YouTube-logo-full_color.png"><img decoding="async" class=" size-full wp-image-2820 aligncenter" src="http://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/12/YouTube-logo-full_color.png" alt="YouTube-logo-full_color" width="773" height="481" srcset="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/12/YouTube-logo-full_color.png 773w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/12/YouTube-logo-full_color-300x187.png 300w" sizes="(max-width: 773px) 100vw, 773px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sebbene negli Stati Uniti ed in altre parti del mondo la possibilità di monetizzare sul Tubo tramite AdSense sia possibile anche per i canali con poche visualizzazioni, in Italia diventare partner di Youlùbe è possibile solo per youtubber che raggiungono almeno un migliaio di iscritti al proprio canale e pubblicano contenuti interessanti che ottengono numerose visualizzazioni.</p>
<p><span id="more-2819"></span></p>
<p>Da qualche tempo, tuttavia, è possibile aggirare il problema e diventare Partner YouTube senza avere la popolarità di Jovanotti o di Gabriele Salvatores!</p>
<h3>Storie di successo</h3>
<p>Chiediamoci sevale davvero la pena investire il nostro tempo e la nostra creatività sul Tùbo. Per avere una buona risposta basta fare riferimento al fortunato papà che in “David After Dentist&#8221; ha filmato il proprio figlio dopo una seduta dal dentista, guadagnando più di 100.000 dollari. Diciamo subito che fare soldi sul Uibo non è affatto facile: bisogna rimboccarsi le maniche ed impegnarsi anche più che in qualsiasi altra attività. In realtà YouTube non ha mai reso noti i guadagni effettivi che ogni videomaker può ricavare dai propri video: pare che un milione di visualizzazioni valgano circa 7.000euro e che per un migliaio di visite la cifra che YouTlibe è disposto a sborsare è di circa 1 dollaro.</p>
<p>Scartiamo subito l&#8217;idea di ricorrere a metodi farlocchi per aumentare le visualizzazioni o spendere l&#8217;intera giornata a cliccare o far cliccare i nostri amici sui banner e gli annunci che appariranno sui video: un&#8217;operazione del genere non solo è inutile ma anche controproducente. YouTube, infatti, prende molto a cuore la fiducia dei suoi inserzionisti e qualora dovesse notare un<br />
nostro comportamento non corretto prowederà a bannarci ancor prima di quanto possiamo immaginare. E una volta &#8220;fuori dal giro&#8221;, sarà molto difficile rientrare a meno di non cambiare nome, codice fiscale, banca e canale YouTube!</p>
<h3>Lavorare per guadagnare</h3>
<p>Cosa possiamo fare, dunque, per rendere la nostra attività di youtubber un vero e proprio lavoro? Partiamo da un esempio concreto. Immaginiamo di pubblicar e un video al giorno con la recensione di un gioco, un trucchetto per superare un particolare livello: ebbene, in un anno avremo sul<br />
nostro canale 365 video, ognuno dei quali con 5.000 visualizzazioni (se siamo stati bravi), per un totale di circa 2 milioni di visualizzazioni. Numeri probabilmente ottimistici, ma che danno la risposta alla nostra domanda: quello che può far diventare la nostra passione un vero e proprio lavoro è determinato dal nostro impegno, dalla quantità di contenuti caricati e soprattutto dalla qualità ed originalità di questi ultimi! È chiaro che un investimento sul Tlibo comporta una certa lungimiranza unita alla capacità di realizzare contenuti interessanti che possano portare al nostro canale più persone possibile.. ►</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/12/registrazione-youtube.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-2821 aligncenter" src="http://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/12/registrazione-youtube.jpg" alt="registrazione youtube" width="500" height="354" srcset="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/12/registrazione-youtube.jpg 500w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/12/registrazione-youtube-300x212.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></a></p>
<h3>Registriamoci a Youtube</h3>
<p>Ecco la procedura da seguire per aprire un canale su YouTube e personalizzarlo al meglio. Dal relativo pannello di controllo potremo poi gestire i video pubblicati. Vediamo in che modo.</p>
<p>Colleghiamoci a Y<a href="https://www.youtube.com/signin?action_prompt_identity=true&amp;app=desktop&amp;next=%2Fchannel_switcher">outube</a> e inseriamo i dati di accesso al nostro account Google (se non ne abbiamo uno, clic-chiamo Crea un account. Clicchiamo Crea nuovo canale: diamo un nome, una categoria, accettiamo i termini d’uso e diamo Fine.</p>
<p>Entrati nel canale clicchiamo Aggiungi la grafica del canale: carichiamo dall’hard disk un’immagine che sia larga almeno 2560 pixel, alta 1440, abbia dimensioni non superiori ai 2 MB e premiamo Seleziona. Tornati nel pannello di controllo, spostiamo il mouse sull’icona azzurra a sinistra.</p>
<p>Clicchiamo sull’icona con la matita che appare e poi su Modifica Impostazioni di Navigazione del canale. Nella nuova schermata premiamo Attivata in Sfoglia e impostiamo in basso quali delle nostre attività su YouTube vogliamo appaiono nella sezione Feed del nuovo canale.</p>
<p>Selezioniamo l’icona con la matita a fianco della copertina (basta spostare il mouse sull’Immagine per farla comparire) e clicchiamo Modifica Link. Nella schermata successiva inseriamo una descrizione del canale e indichiamo i link ad eventuali risorse Internet correlate al canale.</p>
<p>Clicchiamo Carica in alto a destra e carichiamo il nostro primo video individuando il file sul nostro hard disk e compilando poi i campi relativi a titolo, descrizione ed inserendolo in una playlist. Quest’ultimo è uno strumento utile a facilitare l’organizzazione dei nostri contenuti.</p>
<p>Tornando al pannello di controllo del canale organizziamo le sezioni cliccando Aggiungi una Sezione. Creiamone una, Video Caricati, che elencherà i video caricati in ordine cronologico in modalità orizzontale. Aggiungiamo a seguire le playlist per meglio organizzare gli argomenti.</p>
<p><a href="http://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/12/guadagnare-con-youtube.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-2822 aligncenter" src="http://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/12/guadagnare-con-youtube.jpg" alt="guadagnare-con-youtube" width="413" height="250" srcset="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/12/guadagnare-con-youtube.jpg 413w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/12/guadagnare-con-youtube-300x182.jpg 300w" sizes="(max-width: 413px) 100vw, 413px" /></a></p>
<h2>Diventiamo partner di YouTube</h2>
<p>Ora che il nostro canale è pronto, possiamo attivare un account AdSense per monetizzare i video che abbiamo già pubblicato o che caricheremo in seguito. Ecco la procedura corretta da seguire.</p>
<p>Per attivare la funzione di monetizzazione nel canale YouTube modifichiamo il nostro Paese. Raggiungiamo la voce Avanzate del menu CANALE e selezioniamo, nella relativa casella a discesa, Stati Uniti (la funzione è disponibile anche se scegliamo la repubblica di San Marino).</p>
<p>Selezioniamo l’opzione Stato e Funzioni in CANALE e clicchiamo ATTIVA accanto alla voce Monetizzazione. Se la funzione non è disponibile significa che il nostro canale potrebbe godere di cattiva reputazione per problemi legati al copyright o di violazione delle norme YouTube.</p>
<p>Nella finestra successiva confermiamo l’operazione con Abilita il mio account e cliccando Accetto nella finestra popup. Nelle nostre prove abbiamo sperimentato qualche problema in questa fase: è stato infatti necessario aggiornare più volte la pagina affinché comparisse la finestra.</p>
<p>Nella schermata successiva indichiamo quali tipologie di annunci attivare sui video attualmente presenti nel nostro canale (leggiamo il box Tanti modi di guadagnare), selezionando le due caselle utili ad attivare gli AnnunciIn-Videoe TrueViewe cuccando poi sul pulsante Monetizza.</p>
<p>Torniamo alla voce Monetizzazione cliccando sulla relativa voce in CANALE e completiamo la procedura premendo Avanti. Nella schermata successiva clicchiamo Si, Procedi all’accesso con l&#8217;account Google che ci permetterà di creare un account AdSense o selezionarne uno esistente.</p>
<p>La schermata successiva ci chiederà informazioni relative alla Lingua dei contenuti. Rispondiamo opportunamente e clicchiamo Conti-nua compilando i campi necessari. Al termine, inviamo la domanda e attendiamo l’approvazione da parte di Google.</p>
<p>Clicchiamo Video in GESTIONE VIDEO, quelli idonei alla monetizzazione sono indicati con un pulsante col simbolo del dollaro. Se è grigio, il video non è ancora stato monetizzato; se è verde sta generando annunci. Clicchiamo sul pulsante per modificare le impostazioni di monetizzazione.</p>
<p>Selezioniamo le tipologie di annunci da attivare. Per i video di durata superiore ai 10 minuti possiamo impostare la monetizzazione con annunci pre-roll (all’inizio), post-roll (alla fine) e mid-roll: per questi ultimi indichiamo i minuti in cui apparirà l’annuncio. Clicchiamo Salva Modifiche.</p>
<p>Selezioniamo Entrate Stimate nel menu ANALYTICS della colonna a sinistra. Nella schermata successiva sarà disponibile una reportistica dettagliata sui nostri guadagni dove, oltre a poter decidere il range temporale, è anche possibile visualizzare gli introiti ottenuti dai singoli video.</p>
<div class="youtube-embed" data-video_id="TB1LV1Igh0I"><iframe loading="lazy" title="Come diventare partner di YouTube da subito" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/TB1LV1Igh0I?feature=oembed&#038;enablejsapi=1" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>TRE MODI PER GUADAGNARE</strong></p>
<p>La monetizzazione delle visualizzazioni dei nostri video su YouTube avviene consentendo la visualizzazione di annunci pubblicitari durante la riproduzione. Ne esistono di tre tipi:</p>
<p>1. In-Video overlay: sono i classici banner 300&#215;250 pixel che appaiono nella parte bassa del video. Questo tipo di annunci genera ricavi se vengono cliccati o visualizzati.</p>
<p>2. TrueView in stream: possono essere interrotti dopo 5 secondi e generano profitto se l&#8217;utente guarda almeno 30 secondi dello spot e/o clicca sull&#8217;annuncio raggiungendo il sito dell&#8217;inserzionista. Per i video di durata superiore ai 10 minuti è anche possibile generare un annuncio di questo tipo sia in corso di riproduzione (mid-roll) che alla fine del video (post-roll).</p>
<p>3. Display: sono delle unità pubblicitarie che appaiono nella colonna a destra del video sopra gli altri contenuti. Non è possibile disattivarlo e una volta attivata la monetizzazione.</p>
<p><a href="http://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/12/promuovere-azienda-su-youtube-8.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-2824 aligncenter" src="http://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/12/promuovere-azienda-su-youtube-8.jpg" alt="promuovere-azienda-su-youtube-8" width="600" height="364" srcset="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/12/promuovere-azienda-su-youtube-8.jpg 600w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/12/promuovere-azienda-su-youtube-8-300x182.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<h3>Promuoviamo i nostri contenuti</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Anzitutto raggiungiamo l&#8217;elenco dei nostri video utilizzando il pulsante CREATOR MENU che troviamo citando sulla foto del nostro account. Cliccando infine sulla freccia posta di fianco al pulsante Modifica del video interessato selezioniamo la voce Promuovi dalla lista.</p>
<p>Clicchiamo sul pulsante CREA UNA CAMPAGNA e, nella schermata successiva, impostiamone il budget indicando un importo in euro. Nella casella Pubblico selezioniamo la località ITALIA e scriviamo, tra gli interessi dei nostri destinatari, le voci che riteniamo più adeguate.</p>
<p>Indichiamo il titolo nella schermata che appare, una descrizione e l&#8217;immagine utile a creare l&#8217;annuncio di tipo in-display. Valutiamo nella colonna a destra il numero di visualizzazioni stimato del video nonché le volte in cui gli annunci appariranno su YouTube.</p>
<p>Nella nuova schermata clicchiamo Accedi ad Adwords e creiamo un account AdWords che ci servirà per creare gli annunci video (se ne possediamo già uno colleghiamolo con YouTube). Nella schermata a seguire indichiamo Italia come paese di fatturazione e cucchiamo Continua.</p>
<p>Compiliamo i dati richiesti da Google per la creazione di un account AdWords. Come metodo di pagamento consigliamo di utilizzare la carta di credito in quanto quest’ultima comporta l’attivazione immediata del servizio. Terminata la compilazione clicchiamo sul pulsante Salva.</p>
<p>Verifichiamo i dati riepilogativi e clicchiamo Crea per lanciare la campagna promozionale. Sarà necessario attendere da 1 a 3 giorni prima che il nostro video venga approvato dallo staff di Google. Da quel momento verrà avviata la campagna fino ad esaurimento del budget impostato.</p>
<p><a href="http://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/12/Gangnam-Article-580-327_tcm25-15005.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-2823 aligncenter" src="http://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/12/Gangnam-Article-580-327_tcm25-15005.jpg" alt="Gangnam-Article-580-327_tcm25-15005" width="580" height="327" srcset="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/12/Gangnam-Article-580-327_tcm25-15005.jpg 580w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/12/Gangnam-Article-580-327_tcm25-15005-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 580px) 100vw, 580px" /></a></p>
<p><strong>GANGNAM STYLE MANDA IN TILT YOUTUBE</strong></p>
<p>Ricordate Gangnam Style, il video musicale che mostra PSY intento a ballare imitando la cavalcata di un equino? Il video del rapper sudcoreano pubblicato nel luglio del 2012 è stato il primo video della storia a raggiungere il miliardo di visualizzazione dopo solo 5 mesi dalla sua comparsa sul tubo. A distanza di qualche anno, il video di PSY ritorna a sorprendere non solo gli appassionati di musica. A causa dell&#8217;elevato numero di visite fatte registrare da Gangnam Style (è stato raggiunto il tetto massimo gestibile da un intero a 32 bit, ossia 2.147.483.647) <a href="http://www.tecnoandroid.it/youtube-google-costretta-modificare-il-contatore-per-colpa-di-gagnam-style/">Google è stata costretta a riprogrammarlo a 64 bit</a> per permettere a &#8220;Gangnam Style&#8221; e ad altri di andare ben oltre la soglia raggiunta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>The post <a href="https://tecnoguide.info/youtube-iscriversi-diventare-partner-e-guadagnare-la-guida-definitiva/">Youtube: iscriversi, diventare partner e guadagnare &#8211; la guida definitiva</a> appeared first on <a href="https://tecnoguide.info">TecnoGuide</a>.</p>
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		<title>Come guadagnare con la rete wifi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[D'Orazi Dario]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Sep 2014 12:31:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[guadagnare]]></category>
		<category><![CDATA[online]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#160; Scopri con noi come diventare fornitori di accesso a Internet senza fili e trovare una soluzione facile alla crisi economica. Ecco come guadagnare con la rete wifi. Anche in Italia (finalmente, verrebbe da dire) sono sempre più numerosi i punti di accesso Wi-Fi che permettono di collegarsi a Internet in qualsiasi momento e dovunque [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/09/adsl.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-1430 aligncenter" src="http://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/09/adsl-1024x645.jpg" alt="adsl" width="620" height="390" srcset="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/09/adsl-1024x645.jpg 1024w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/09/adsl-300x189.jpg 300w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/09/adsl-900x567.jpg 900w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/09/adsl.jpg 1200w" sizes="(max-width: 620px) 100vw, 620px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Scopri con noi come diventare fornitori di accesso a Internet senza fili e trovare una soluzione facile alla crisi economica. Ecco come guadagnare con la rete wifi.</p>
<p><span id="more-1439"></span></p>
<p>Anche in Italia (finalmente, verrebbe da dire) sono sempre più numerosi i punti di accesso Wi-Fi che permettono di collegarsi a Internet in qualsiasi momento e dovunque ci troviamo. Complice anche la sempre maggiore diffusione di dispositivi mobili come smartphone e tablet, ormai la disponibilità di una connessione di Rete è divenuta, di fatto, un&#8217;esigenza imprescindibile. Nelle piazze delle nostre città fanno bella mostra di sé i cartelli con la dicitura “Wi-Fi zone&#8221; e ormai gli utenti iniziano a dare per scontato che negli alberghi, nei parchi divertimento e, più in generale, nelle strutture ricettive pubbliche venga offerta la possibilità di navigare in wireless liberamente.</p>
<h3>Più Wi-Fi per tutti</h3>
<p>Le tecnologie wireless che consentono il collegamento senza fili a Internet sono numerose e permettono di soddisfare ogni esigenza. Si va dal semplice router Wi-Fi con il quale condividere la linea ADSL con gli avventori di un piccolo bar, fino ad arrivare a sistemi ben più complessi in grado di assicurare la copertura Internet a centinaia, se non migliaia di utenti distribuiti su superfici ben più estese. In questo caso, ovviamente, bisogna allestire una vera e propria infrastruttura di rete in grado non solo di gestire l&#8217;accesso simultaneo di più account, ma anche di ottimizzare l&#8217;utilizzo della banda in modo da prevenire ed in caso risolvere qualsiasi problema di congestione del traffico Internet.</p>
<h3>Un’opportunità di lavoro</h3>
<p>A fornire le competenze giuste e gli strumenti necessari per farlo ci pensano i grandi provider telefonici, ma anche aziende specializzate in servizi Internet come, ad esempio, la marchigiana Teracom (www. terawifi.it). Grazie ad un sapiente mix di tecnologia e inventiva, la piccola azienda di Civitanova Marche ha saputo creare un business del Wi-Fi sviluppando un sistema che permette in particolare agli hotel di installare un impianto di rete senza dover passare cavi di rete tra i piani della struttura. È infatti sufficiente collegare il proprio router ADSL al Gateway di Teracom che provvederà poi a distribuire la connessione ai vari Access Point che garantiscono la copertura di rete. La particolarità di Teracom è però il suo know-how che&gt; grazie ad una rete difranchising realizzata ad hoc, è disponibile a chiunque abbia una buona dose di volontà imprenditoriale da investire nella diffusione del Wi-Fi sul territorio nazionale. Ne possono approfittare tutti, soprattutto i giovani che così hanno un&#8217;ottima opportunità di trovare un buon lavoro in questi tempi duri di crisi economica!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Abbiamo chiesto a Ivan Peretti, CEO Teracom S.r.l., l’azienda che controlla il brand “TeraWiFi”, d! illustrarci come è possibile poter lavorare in questo campo nel giro di pochi mesi e ottenere ampi profitti. Ecco cosa ci ha risposto.</p>
<p>Premetto che se non si hanno doti imprenditoriali sarà difficile ottenere risultati anche con il prodotto o servizio migliore al mondo. Pertanto parte sempre tutto da noi, da cosa vogliamo fare e, raggiunto il risultato, perseguirne un altro ancora più ambizioso. Ma non solo io, anche il mio staff è composto da imprenditori di se stessi, è così che li chiamo, e loro danno sempre il<br />
massimo, sono liberi di decidere e si assumono sempre le loro responsabilità.</p>
<h3>Perché il franchising del Wi-Fi?</h3>
<p>La nostra azienda sta crescendo in maniera vertiginosa e non riusciamo ad arrivare a tutti. Operando su scala nazionale, abbiamo deciso di trasferire le nostre conoscenze (know-how): creando dei punti di affiliazione per province, il successo è assicurato anche dal fatto che l’affiliato interessato potrà frequentare i primi giorni di formazione, gratuitamente e senza impegno.</p>
<h3>Chi è l’affiliato tipo?</h3>
<p>Siamo contattati soprattutto da imprenditori che posseggono negozi di informatica che non sostengono più la crisi e che hanno deciso di voltare pagina lavorando sui servizi; allo stesso tempo, molti ragazzi volenterosi di investire in loro stessi e con le famiglie alle spalle pronte a dare una mano.</p>
<h3>Cosa consiglia a chi si trova in crisi o a chi vuole iniziare?</h3>
<p>Armatevi di buoni propositi, di obiettivi ambiziosi<br />
e affidatevi sin da subito a chi ha un’esperienza solida sul campo. Il mercato oggi non fa sconti, noi stessi siamo molto attenti nel concedere le affiliazioni, abbiamo impiegato anni per costruire il nostro know-how e ne siamo molto gelosi!</p>
<p>Il 95% delle startup “fai da te&#8221; fallisce e magari molte di queste sono migliori di Facebook: spesso, però, le strategie impiegate non sono efficaci o le risorse finanziarie sono terminate e non c’è più modo di cambiare rotta. Noi non insegniamo solo un mestiere, ma creiamo veri imprenditori, capaci di guadagnare oltre l&#8217;immaginazione e in brevissimo tempo.</p>
<h3>Come vede il futuro?</h3>
<p>Sono un ottimista di natura: ho sempre investito in me stesso e contato sulle persone che mi circondano, le quali, per mia fortuna, hanno sempre creduto nelle mie idee. Chi ci contatterà, anche solo per informazioni, sentirà certamente questa energia positiva da parte di tutto lo staff. Per il futuro, con questa energia, insieme a un po’ di strategia e serietà, si potrà solamente migliorare, qualsiasi cambiamento avvenga dentro o fuori l’azienda.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Come guadagnare con la rete wifi</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per allestire un&#8217;infrastruttura di accesso a Internet senza fili è sufficiente collegare il router ADSL al Gateway fornito da Terawifi. Il dispositivo provvederà automaticamente a smistare il traffico Internet agli Access Point che funzioneranno fin da subito come hotspot Wi-Fi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per collegarsi all&#8217;hotspot, non è necessario installare nulla. Basterà agganciare il segnale wireless per veder comparire sullo smartphone un&#8217;interfaccia di controllo. All&#8217;utente basterà quindi toccare Start Internet per iniziare a navigare. Nel caso in cui il gestore decida di vendere la connettività a Internet, l&#8217;utente dovrà prima acquistare un apposito ticket.</p>
<p>&nbsp;</p>
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