<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>applicazioni Archives - TecnoGuide</title>
	<atom:link href="https://tecnoguide.info/tag/applicazioni/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://tecnoguide.info/tag/applicazioni/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 15 May 2015 12:06:50 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.5.4</generator>
	<item>
		<title>Il tool e la guida per ritrovare i dati cancellati per errore da hard disk e schede di memoria</title>
		<link>https://tecnoguide.info/il-tool-e-la-guida-per-ritrovare-i-dati-cancellati-per-errore-da-hard-disk-e-schede-di-memoria/</link>
					<comments>https://tecnoguide.info/il-tool-e-la-guida-per-ritrovare-i-dati-cancellati-per-errore-da-hard-disk-e-schede-di-memoria/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[D'Orazi Dario]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2015 12:06:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Applicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Windows]]></category>
		<category><![CDATA[applicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[dati]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://tecnoguide.info/?p=3474</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; Le foto sono piene di ricordi e quasi sempre hanno un significato affettivo dal valore inestimabile. Per questo, perdere i propri scatti può essere davvero doloroso. Immaginiamo il dramma se dovesse capitare di formattare o cancellare per errore la memory card contenente le foto del proprio matrimonio, quelle del giorno della nascita di un [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://tecnoguide.info/il-tool-e-la-guida-per-ritrovare-i-dati-cancellati-per-errore-da-hard-disk-e-schede-di-memoria/">Il tool e la guida per ritrovare i dati cancellati per errore da hard disk e schede di memoria</a> appeared first on <a href="https://tecnoguide.info">TecnoGuide</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2015/05/recupero-dati.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-large wp-image-3475 aligncenter" src="http://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2015/05/recupero-dati-1024x683.jpg" alt="recupero dati" width="620" height="414" srcset="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2015/05/recupero-dati-1024x683.jpg 1024w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2015/05/recupero-dati-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 620px) 100vw, 620px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le foto sono piene di ricordi e quasi sempre hanno un significato affettivo dal valore inestimabile. Per questo, perdere i propri scatti può essere davvero doloroso. Immaginiamo il dramma se dovesse capitare di formattare o cancellare per errore la memory card contenente le foto del proprio matrimonio, quelle del giorno della nascita di un figlio o tutti gli scatti di una vacanza, senza avere una copia di backup!</p>
<p><span id="more-3474"></span></p>
<p>Per evitare di trovarci in una situazione così spiacevole, possiamo affidarci al software Ashampoo GetBack Photo. Il programma consente di recuperare le proprie immagini da diversi dispositivi di memorizzazione come hard disk esterni, chiavette USB e memory card, in maniera semplice e con una percentuale di riuscita superiore alla media. A differenza di molti programmi simili presenti in commercio, Ashampoo Photo GetBack non solo è in grado di recuperare le foto cancellate per errore (anche se queste sono state eliminate da molto tempo), ma anche le immagini da dispositivi di archiviazione che sono già stati formattati o che non abbiano più una tab ella delle partizioni valida.</p>
<p>C&#8217;è una buona notizia anche per i fotoamatori: <strong>Ashampoo GetBack Photo</strong> offre infatti anche il supporto ai formati proprietari delle fotocamere reflex presenti in commercio. Abilitando una semplice opzione nelle impostazioni del programma, il software permetterà di recuperare anche file immagine in formato RAW, NEF e CR2, con annessi i metadati EXIF ed il profilo colore. Nei casi in cui, a causa dei cicli di scrittura ripetuti, un&#8217;immagine dovesse essere irrimediabilmente danneggiata, il software cercherà comunque di recuperarne solo la parte “utile&#8221;, rappresentando con zone grigie le aree della foto prive di informazioni grafiche, con risultati davvero sorprendenti. Scopriamo dunque assieme come utilizzarlo al meglio!</p>
<p>Scarichiamo <a href="https://www.ashampoo.com/en/usd/pin/0073/tools-and-utilities/Ashampoo-GetBack-Photo">Ashampoo® GetBack Photo</a> e seguiamo le istruzioni mostrate a video. Per godere di tutte le funzionalità del software, occorre registrare la copia appena installata.</p>
<p>Clicchiamo Ottieni una chiave di attivazione gratuita: nella pagina Internet che appare inseriamo la nostra e-mail e clicchiamo Richiedi chiave perversione completa. Accediamo alla casella di posta e clicchiamo sul box di conferma dell&#8217;indirizzo contenuto nel messaggio ricevuto.</p>
<p>Completiamo la registrazione inserendo i dati richiesti, poi clicchiamo su Fatto. Continua! Otterremo così il codice di attivazione da inserire nel programma. Copiamo il codice (Ctrl+C) e torniamo all&#8217;installazione del software: clicchiamo Copia dagli Appunti e poi su Attiva Ora.</p>
<p>Colleghiamo al computer il supporto sul quale erano archiviate le nostre foto (scheda di memoria, chiavetta o hard disk USB) e avviamo il software GetBack Photo. Assicuriamoci di selezionare la periferica corretta dall&#8217;elenco dei dispositivi, quindi clicchiamo su Ricerca foto.</p>
<p>La procedura di recupero dei file può impiegare diverso tempo: potrebbero essere necessarie anche molte ore. Terminata la procedura, clicchiamo Seleziona tutto e poi Mantieni le foto selezionate. I file recuperati verranno salvati automaticamente nella cartella Immagini di Windows.</p>
<p>Il software riesce a recuperare le immagini integralmente o solo in parte. Alcune foto, infatti, potrebbero contenere delle zone grigie, cioè prive di informazioni utili per ricostruirne la struttura. In questo caso occorre accontentarsi: parte dell&#8217;immagine è andata persa per sempre!</p>
<p>The post <a href="https://tecnoguide.info/il-tool-e-la-guida-per-ritrovare-i-dati-cancellati-per-errore-da-hard-disk-e-schede-di-memoria/">Il tool e la guida per ritrovare i dati cancellati per errore da hard disk e schede di memoria</a> appeared first on <a href="https://tecnoguide.info">TecnoGuide</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://tecnoguide.info/il-tool-e-la-guida-per-ritrovare-i-dati-cancellati-per-errore-da-hard-disk-e-schede-di-memoria/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ashampoo ClipFinder HD 2: il programma per pulire il PC</title>
		<link>https://tecnoguide.info/ashampoo-clipfinder-hd-2-il-programma-per-pulire-il-pc/</link>
					<comments>https://tecnoguide.info/ashampoo-clipfinder-hd-2-il-programma-per-pulire-il-pc/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[valeriomigliozzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Feb 2015 12:05:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Applicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[app]]></category>
		<category><![CDATA[applicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[download]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://tecnoguide.info/?p=2976</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; Molti anni or sono, quando Internet muoveva i suoi primi passi, vedere pubblicato un video su un sito era un&#8217;assoluta rarità e comunque la qualità dello stesso lasciava spesso a desiderare. Oggi invece che il Web è sempre più multimediale, la banda larga è accessibile a tutti, anche in mobilità, e i portali di [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://tecnoguide.info/ashampoo-clipfinder-hd-2-il-programma-per-pulire-il-pc/">Ashampoo ClipFinder HD 2: il programma per pulire il PC</a> appeared first on <a href="https://tecnoguide.info">TecnoGuide</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2015/02/Ashampoo.ClipFinder.HD_.2.2.33.png"><img decoding="async" class=" size-full wp-image-2977 aligncenter" src="http://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2015/02/Ashampoo.ClipFinder.HD_.2.2.33.png" alt="Ashampoo.ClipFinder.HD.2.2.33" width="719" height="473" srcset="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2015/02/Ashampoo.ClipFinder.HD_.2.2.33.png 719w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2015/02/Ashampoo.ClipFinder.HD_.2.2.33-300x197.png 300w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2015/02/Ashampoo.ClipFinder.HD_.2.2.33-214x140.png 214w" sizes="(max-width: 719px) 100vw, 719px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Molti anni or sono, quando Internet muoveva i suoi primi passi, vedere pubblicato un video su un sito era un&#8217;assoluta rarità e comunque la qualità dello stesso lasciava spesso a desiderare. Oggi invece che il Web è sempre più multimediale, la banda larga è accessibile a tutti, anche in mobilità, e i portali di streaming video, in primis YouIXibe, sono ormai una realtà consolidata, di filmati in Rete se ne possono trovare a milioni e anche in alta definizione.</p>
<p><span id="more-2976"></span></p>
<p>Una videoteca a portata di mouse</p>
<p>Con una tale mole di video disponibili in streaming, il bello sarebbe quello di poter scaricare quelli più simpatici e interessanti (ovviamente prestando la massima attenzione a non violare eventuali diritti d&#8217;autore) sul proprio computer per riprodurli con calma in un secondo momento e tutte le volte che vogliamo, anche quando siamo off-line. Per poter fare ciò esistono apposite estensioni per i browser Internet, ma buona parte di esse funzionano bene solo con alcuni siti oppure supportano solo alcune risoluzioni e non altre. Se vogliamo scaricare un video da Internet senza troppi problemi possiamo tranquillamente affidarci ad un tool potente e allo stesso tempo semplice da usare come Ashampoo ClipFinder HD 2, in regalo per tutti i lettori di di Win Magazine. Servendoci di questo strumento, dotato peraltro di un&#8217;interfaccia molto intuitiva, potremo infatti eseguire ricerche simultanee su più portali di streaming video e scaricare le clip che più ci piacciono direttamente sul nostro computer. E se volessimo riprodurre questi filmati anche su uno smartphone? Niente paura, il tool permette di scegliere il formato audio/video corretto per poterli visualizzare su tablet, telefonini e dispositivi di ogni genere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Con Ashampoo ClipFinder HD 2 possiamo eseguire il download dei filmati pubblicati sulle principali piattaforme Web ai streaming. Ecco come eseguire il setup e attivare la versione completa del software.</p>
<p>Scarichiamo <a href="https://www.ashampoo.com/en/usd/pin/0255/multimedia-software/Ashampoo-ClipFinder-HD-2">Ashampoo ClipFinder HD 2</a>, dal menu a tendina che appare a video selezioniamo Italiano e confermiamo con <strong>OK</strong>. Premiamo su <strong>Accetto</strong> e procedo, quindi su <strong>Ottieni una chiave di attivazione gratuita</strong>.</p>
<p>Nella pagina Web che si apre digitiamo il nostro indirizzo e-mail e premiamo Richiedi chiave per versione completa. Se siamo registrati sul sito di Ashampoo, effettuiamo il login e recuperiamo il seriale di attivazione. Selezioniamo il codice e copiamolo (Ctrl+C).</p>
<p>Torniamo sulla finestra di Ashampoo ClipFinder HD 2 e incolliamo (Ctrl+V) il seriale ottenuto nella casella La tua chiave di licenza. Clicchiamo quindi sul pulsante Attiva ora, poi su Avanti per due volte e chiudiamo la finestra con un clic su Fine.</p>
<p>The post <a href="https://tecnoguide.info/ashampoo-clipfinder-hd-2-il-programma-per-pulire-il-pc/">Ashampoo ClipFinder HD 2: il programma per pulire il PC</a> appeared first on <a href="https://tecnoguide.info">TecnoGuide</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://tecnoguide.info/ashampoo-clipfinder-hd-2-il-programma-per-pulire-il-pc/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come guardare la TV gratis su Android</title>
		<link>https://tecnoguide.info/come-guardare-la-tv-gratis-su-android/</link>
					<comments>https://tecnoguide.info/come-guardare-la-tv-gratis-su-android/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[naima]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Aug 2014 07:00:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[android]]></category>
		<category><![CDATA[applicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[guide]]></category>
		<category><![CDATA[TV]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://tecnoguide.info/?p=1315</guid>

					<description><![CDATA[<p>Vorresti guardare la TV ma non sei a casa e non hai il televisore oppure magari è occupato da mamma o papà? Magari c&#8217;è proprio il tuo programma preferito e non vorresti perdertelo per niente al mondo: c&#8217;è una soluzione, ed è quella di farlo tramite un dispositivo Android, ovvero uno smartphone o un tablet. [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://tecnoguide.info/come-guardare-la-tv-gratis-su-android/">Come guardare la TV gratis su Android</a> appeared first on <a href="https://tecnoguide.info">TecnoGuide</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_1316" aria-describedby="caption-attachment-1316" style="width: 800px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/08/android-tv.jpg"><img decoding="async" src="http://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/08/android-tv.jpg" alt="android tv" width="800" height="550" class="size-full wp-image-1316" srcset="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/08/android-tv.jpg 800w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/08/android-tv-300x206.jpg 300w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><figcaption id="caption-attachment-1316" class="wp-caption-text">android tv</figcaption></figure>
<p>Vorresti <strong>guardare la TV</strong> ma non sei a casa e non hai il televisore oppure magari è occupato da mamma o papà? Magari c&#8217;è proprio il tuo programma preferito e non vorresti perdertelo per niente al mondo: c&#8217;è una soluzione, ed è quella di farlo tramite un dispositivo <strong>Android</strong>, ovvero uno smartphone o un tablet.</p>
<p><span id="more-1315"></span></p>
<p>Se vuoi sapere <strong>come guardare la TV gratis su Android</strong>, potresti dare un&#8217;occhiata a una delle tante app oggi disponibili sul Google Play Store o tramite APK; una delle più complete si chiama <strong>TiVi Full</strong> e permette di guardare in <strong>streaming</strong> su Android in ottima qualità i programmi televisivi trasmessi alla RAI, sulle reti Mediaset e sugli altri canali del digitale terrestre, come ad esempio film, spettacoli tv, trasmissioni, telegiornali e molto altro.</p>
<p>I <strong>canali TV</strong> da guardare in streaming mediante TiVi sono nello specifico Vi: Rai 1, Rai 2, Rai 3, Rete 4, Canale 5, Italia 1, Dmax, La7, Rai 4, Rai 5, Rai Movie, Rai Premium, Rai Yoyo, Rai Gulp, Rai Storia, Rai Sport 1, Rai Sport 2, Rai news 24, Sky TG 24, TG Com 24, Euronews, TG Norba, Virgin Radio TV e MyDeejay. Ecco come usufruirne:</p>
<ul>
<li>andare su Impostazioni, Sicurezza e attivare l&#8217;installazione di <strong>app</strong> dalle origini sconosciute, se non è già stato fatto prima;</li>
<li>scaricare lo store <a href="http://m.aptoide.com/installer?lang=IT" title="Aptoide download" target="_blank">Aptoide</a> direttamente dal dispositivo Android utilizzato;</li>
<li>cliccare su questo <a href="http://m.valox.store.aptoide.com/app/market/org.heldin.android.tivifull/3/3592689/TiVi-Full-DTT%20SAT%20Rai%20Mediaset" title="Download TiVi Full" target="_blank">link</a> per scaricare TiVi full;</li>
<li>aprire l&#8217;apk di TiVi sul proprio dispositivo e avviare l&#8217;applicazione.</li>
<p>.
</ul>
<p><strong>Guardare la TV gratis su Android</strong> sarà un gioco da ragazzi a questo punto, anzi sarà visualizzabile in maniera ottima, molto fluida, perfetta su un telefono o su un tablet.</p>
<p>The post <a href="https://tecnoguide.info/come-guardare-la-tv-gratis-su-android/">Come guardare la TV gratis su Android</a> appeared first on <a href="https://tecnoguide.info">TecnoGuide</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://tecnoguide.info/come-guardare-la-tv-gratis-su-android/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come spiare le conversazioni WhatsApp</title>
		<link>https://tecnoguide.info/come-spiare-conversazioni-whatsapp/</link>
					<comments>https://tecnoguide.info/come-spiare-conversazioni-whatsapp/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Anna Ruggiero]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Jul 2014 09:33:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[applicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[messagg]]></category>
		<category><![CDATA[whatsapp]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://tecnoguide.info/?p=1113</guid>

					<description><![CDATA[<p>Allarme WhatsApp : l&#8217;informatico olandese Bas Bosschert afferma: &#8220;Alla base di possibili intrusioni esterne ci sono delle disattenzioni di WhatsApp&#8221;; in parole povere la privacy può essere facilmente violata. Facebook, dopo il mega-acquisto del servizio di chat, è stata oggetto di forti polemiche per la vulnerabile sicurezza della privacy degli utenti. Bosschert ha fatto una [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://tecnoguide.info/come-spiare-conversazioni-whatsapp/">Come spiare le conversazioni WhatsApp</a> appeared first on <a href="https://tecnoguide.info">TecnoGuide</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/07/download9.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1114 aligncenter" src="http://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/07/download9.jpg" alt="download" width="368" height="276" /></a></p>
<p>Allarme <strong>WhatsApp</strong> : l&#8217;informatico olandese <strong>Bas Bosschert</strong> afferma: &#8220;Alla base di possibili intrusioni esterne ci sono delle disattenzioni di WhatsApp&#8221;; in parole povere la <strong>privacy</strong> può essere facilmente violata. Facebook, dopo il mega-acquisto del servizio di chat, è stata oggetto di forti polemiche per la vulnerabile sicurezza della privacy degli utenti. Bosschert ha fatto una dimostrazione pratica, attraverso un gioco e lo ha pubblicato sul suo sito.</p>
<p><span id="more-1113"></span></p>
<p>La motivazione è abbastanza logica e semplice: le <strong>conversazioni su una chat</strong> possono essere <strong>rubate</strong> perché in primis gli sviluppatori della chat hanno permesso di salvare la cronologia dei messaggi sullo spazio di archiviazione del telefono, rendendola cosi&#8217; reperibile; in secondo luogo la gestione dei permessi all&#8217;interno del sistema operativo Android, quel permesso che viene chiesto all&#8217;utente per scaricare l&#8217;<strong>app</strong>, dove si autorizza ad accedere all&#8217;app ai <strong>contatti, alle foto</strong> o allo spazio di archiviazione del telefonino.</p>
<p>La vulnerabilità, per Bosschert, si troverebbe nel meccanismo usato da <strong>WhatsApp</strong> per proteggere crittograficamente il database dei messaggi, quindi renderli non leggibili, che consiste nell&#8217;usare la stessa chiave per tutti gli utenti. Il presunto &#8220;ladro&#8221; potrebbe infatti individuare la chiave e accedere al database salvato in locale, ripetendo poi lo stesso processo per tutti gli utenti del servizio. Praticamente, installando una qualsiasi app sul proprio cellulare, questa potrebbe chiedere il permesso di <strong>leggere l&#8217;intera cronologia dei messaggi</strong>. E l&#8217;utente potrebbe dare l&#8217;assenso alla leggera, senza ricevere alcuna notifica di quello che sta facendo. Bosschert, tramite il suo giochino ha dimostrato come la cronologia della chat viene scaricata. Qui possiamo trovare l&#8217;<a href="http://bas.bosschert.nl/steal-whatsapp-database/#more-1" title="Spiare WhatsApp" target="_blank">esperimento</a>.</p>
<p>Un metodo classico su <strong>come spiare Whatsapp</strong> necessita della presenza fisica dello smartphone del malcapitato. Una volta scaricata sul proprio smartphone WhatsApp, avviatela e inserite il numero di telefono della persona che volete spiare; ora aspettate il messaggio di conferma, che arriverà direttamente sullo smartphone &#8220;rubato&#8221; ( dovremmo quindi avere lo smartphone della vittima tra le mani). Una volta incorporato il codice, cancellate l&#8217;<strong>SMS</strong> e restituite il telefono.</p>
<p>Vediamo ora invece sia i <strong>programmi</strong> che permettono di <strong>spiare WhatsApp</strong>, in maniera alternativa, ricordando però che, in Italia, la procedura è <strong>illegale</strong>. I programmi sono vari: <strong>Spybubble, Spyproject, mSpy, KidLogger e Mobile Spy</strong>.</p>
<p>The post <a href="https://tecnoguide.info/come-spiare-conversazioni-whatsapp/">Come spiare le conversazioni WhatsApp</a> appeared first on <a href="https://tecnoguide.info">TecnoGuide</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://tecnoguide.info/come-spiare-conversazioni-whatsapp/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come creare un&#8217;app in sole 3 ore</title>
		<link>https://tecnoguide.info/come-creare-un-app/</link>
					<comments>https://tecnoguide.info/come-creare-un-app/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[naima]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Jul 2014 19:30:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[applicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[creare app android]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://tecnoguide.info/?p=984</guid>

					<description><![CDATA[<p>Non è necessario essere un programmatore per entrare nelle classifiche delle applicazioni più scaricate su App Store o Google Play: tutto ciò che serve è avere a disposizione 100 euro circa e un pomeriggio libero. Basta dunque poco per fare soldi con le app iPhone o Android e può riuscirci chiunque abbia un minimo di [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://tecnoguide.info/come-creare-un-app/">Come creare un&#8217;app in sole 3 ore</a> appeared first on <a href="https://tecnoguide.info">TecnoGuide</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/07/app-android.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="http://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/07/app-android.jpg" alt="app android" width="588" height="432" class="alignnone size-full wp-image-986" srcset="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/07/app-android.jpg 588w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/07/app-android-300x220.jpg 300w" sizes="(max-width: 588px) 100vw, 588px" /></a></p>
<p>Non è necessario essere un programmatore per entrare nelle classifiche delle applicazioni più scaricate su App Store o Google Play: tutto ciò che serve è avere a disposizione 100 euro circa e un pomeriggio libero. Basta dunque poco per <strong>fare soldi con le app iPhone o Android</strong> e può riuscirci chiunque abbia un minimo di conoscenze informatiche: vediamo come con la nostra semplice <strong>guida</strong>.</p>
<p><span id="more-984"></span></p>
<p>Naturalmente avrete bisogno di un&#8217;idea decente, ma una volta che l&#8217;avrete trovata su App Store o Google Play potrete facilmente acquistare il codice sorgente, ottenere un tutorial online su come usarlo e in poche ore avere un&#8217;app pronta da commercializzare. <strong>Come creare un&#8217;app</strong> Android o iOS, dunque, con questi piccoli e semplici trucchi?</p>
<p>Innanzitutto una premessa: ben 95 delle 300 nuove applicazioni iPhone rilasciate la scorsa settimana erano dei cloni di Flappy Bird, il gioco per iOS divenuto molto popolare nel giro di pochi mesi. <strong>Creare un&#8217;app</strong> clone è davvero molto semplice: il primo passo è quello di <strong>acquistare il codice sorgente</strong> dell&#8217;app &#8211; in questo caso Flappy Bird o Flappy Crocodile. Su siti come <a href="http://www.chupamobile.com/" title="Chupamobile, sito ufficiale" target="_blank">Chupamobile</a>, i programmatori vendono infatti agli altri il codice sorgente della loro applicazione: non è un&#8217;idea nuova nel settore dei videogiochi, ma le piattaforme mobile hanno permesso alle persone di creare giochi con pochi soldi e di venderli a prezzi bassissimi. </p>
<p>Chupamobile vende dunque i diritti per il codice sorgente, e per acquistarli bastano pochi click e circa 50 dollari, una quarantina di euro al cambio attuale. Con 99 dollari invece si ottiene una licenza open-ended, priva di royalty e che permette dunque di usare il codice sorgente di quell&#8217;app scelta per <strong>creare un&#8217;app</strong> del tutto nuova e venderla a proprio nome, senza alcun problema legale.</p>
<p>Il creatore di Flappy Crocodile spiega che finora circa 100 sviluppatori hanno <a href="http://www.chupamobile.com/products/details/2723/Flappy+Bird+Source+Code+-+Easiest+Reskin/" title="Codice sorgente di Flappy Crocodile" target="_blank">comprato il suo codice sorgente</a> per creare un&#8217;app utilizzando di base questo gioco. Per modificare poi il codice sorgente non occorrerà avere particolari conoscenze informatiche, dato che acquistando ad esempio quello di Flappy Crocodile &#8211; ma non solo &#8211; si avranno anche a disposizione tutte le <strong>funzioni, plugin ed extra</strong> di cui si avrà bisogno per pubblicare il nostro clone. È incluso anche un buono per un corso online, che guida esattamente su <strong>come creare un&#8217;app</strong>. </p>
<p>Meglio fare diverse modifiche al codice sorgente prima di pubblicare l&#8217;app su App Store o Google Play, come ad esempio l&#8217;immagine di sfondo e gli effetti sonori. Nel caso di Flappy Crocodile e di tutte quei codici sorgenti completi, senza restrizioni, non ce ne sarà bisogno, ma è sempre bene aggiungere un tocco di <strong>personalizzazione</strong>.</p>
<p>The post <a href="https://tecnoguide.info/come-creare-un-app/">Come creare un&#8217;app in sole 3 ore</a> appeared first on <a href="https://tecnoguide.info">TecnoGuide</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://tecnoguide.info/come-creare-un-app/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come fare trading binario online con Android e iPhone</title>
		<link>https://tecnoguide.info/come-fare-trading-binario-online-android-iphone/</link>
					<comments>https://tecnoguide.info/come-fare-trading-binario-online-android-iphone/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[D'Orazi Dario]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Jun 2014 13:21:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[eCommerce]]></category>
		<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[applicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[trading]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://tecnoguide.info/?p=856</guid>

					<description><![CDATA[<p>Come fare trading binario online, in tutta semplicità, direttamente con un&#8217;app Android o iOS? Oggi gli smartphone ci aiutano non solo nelle operazioni più semplici ma anche in quelle più complicate come ad esempio il monitoraggio dell&#8217;andamento in Borsa, quindi per i trader è diventato tutto più raggiungibile, soprattutto per coloro i quali sono sempre [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://tecnoguide.info/come-fare-trading-binario-online-android-iphone/">Come fare trading binario online con Android e iPhone</a> appeared first on <a href="https://tecnoguide.info">TecnoGuide</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_864" aria-describedby="caption-attachment-864" style="width: 699px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/06/fare-trading-online.png"><img loading="lazy" decoding="async" src="http://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/06/fare-trading-online.png" alt="fare trading online" width="699" height="566" class="size-full wp-image-864" srcset="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/06/fare-trading-online.png 699w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/06/fare-trading-online-300x242.png 300w" sizes="(max-width: 699px) 100vw, 699px" /></a><figcaption id="caption-attachment-864" class="wp-caption-text">fare trading online</figcaption></figure>
<p><strong>Come fare trading binario online</strong>, in tutta semplicità, direttamente con un&#8217;<strong>app Android o iOS</strong>? Oggi gli smartphone ci aiutano non solo nelle operazioni più semplici ma anche in quelle più complicate come ad esempio il monitoraggio dell&#8217;andamento in Borsa, quindi per i trader è diventato tutto più raggiungibile, soprattutto per coloro i quali sono sempre in movimento e vogliono usare il proprio telefono per quest&#8217;attività. Vediamo di seguito quali applicazioni possono venirci in aiuto per fare trading da smartphone.</p>
<p><span id="more-856"></span></p>
<p>Se sei un broker e/o <a href="http://tecnoguide.info/come-trading-online-semplice-guida-per-tutti/" title="Come fare trading online">vorresti fare trading</a> da smartphone potresti valutare un&#8217;app per Android e iOS che si chiama <a href="http://lp.opteck.com/s/179/?olgs_aff=-1&#038;olgs_cmp=2&#038;olgs_sep_qs=1&#038;rmk=search_brand&#038;olgs_tr=375144&#038;gclid=CjgKEAjwn-WcBRD61NHM-uqDrm4SJADrP4tPlYbNkMFQJBkUY9k5kqoIhjobPwkMxMY5_wCJW3WkAPD_BwE" title="Download Opteck in italiano" target="_blank">Optek</a>, che permette di operare anche in italiano con le azioni, le valute, gli indici e tanto altro, tutto attraverso le opzioni binarie. È disponibile gratuitamente per il <strong>download</strong> su App Store e Google Play Store.</p>
<p>Anche con <strong>Ezone</strong> è possibile fare trading binario direttamente dal cellulare, ma senza scaricare alcuna app: basta infatti accedere al sito online e iniziare col primo trade. Un&#8217;altra possibilità è poi <strong>EZTrader</strong>, gratis su App Store e Google Play, oppure <strong>24option</strong>, un broker di azioni binarie dedicato al mercato italiano che conta di un gruppo di <strong>broker</strong> esperti a disposizione del trader. È disponibile anche in italiano.</p>
<p>Bene infine anche <strong>Anyoption</strong>, un&#8217;app dedicata alla nota piattaforma di trading di opzioni binarie, opzioni one touch e decine di altri derivati avanzati. Offre peraltro centinaia di opzioni di deposito e prelievo. Chiunque disponga di altri <strong>consigli</strong> per ulteriori app Android e iOS, ma anche Windows Phone, per fare trading binario via telefono, può utilizzare i commenti per segnalarle.</p>
<p>The post <a href="https://tecnoguide.info/come-fare-trading-binario-online-android-iphone/">Come fare trading binario online con Android e iPhone</a> appeared first on <a href="https://tecnoguide.info">TecnoGuide</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://tecnoguide.info/come-fare-trading-binario-online-android-iphone/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le applicazioni più pericolose del Mondo</title>
		<link>https://tecnoguide.info/applicazioni-pericolose-mondo/</link>
					<comments>https://tecnoguide.info/applicazioni-pericolose-mondo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[D'Orazi Dario]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Jun 2014 12:13:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Hacker]]></category>
		<category><![CDATA[android]]></category>
		<category><![CDATA[applicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[hacker]]></category>
		<category><![CDATA[malware]]></category>
		<category><![CDATA[virus]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://tecnoguide.info/?p=858</guid>

					<description><![CDATA[<p>Abbiamo raccolto in questo articolo tutte le applicazioni più pericolose del Mondo: Trojan di Stato, malware per il Banking, apps truffa: i pericoli per gli utenti sono molti. Ecco tutti i trucchi dei cybercriminali. Purtroppo la strumentalizzazione degli smartphone contro gli interessi degli utenti è ormai all&#8217;ordine del giorno e non sono solo gli scandali [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://tecnoguide.info/applicazioni-pericolose-mondo/">Le applicazioni più pericolose del Mondo</a> appeared first on <a href="https://tecnoguide.info">TecnoGuide</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/06/hacker.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-859 aligncenter" src="http://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/06/hacker-1024x576.jpg" alt="hacker" width="620" height="348" srcset="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/06/hacker-1024x576.jpg 1024w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/06/hacker-300x168.jpg 300w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/06/hacker-900x506.jpg 900w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/06/hacker.jpg 1920w" sizes="(max-width: 620px) 100vw, 620px" /></a></p>
<p>Abbiamo raccolto in questo articolo tutte le applicazioni più pericolose del Mondo: Trojan di Stato, malware per il Banking, apps truffa: i pericoli per gli utenti sono molti. Ecco tutti i trucchi dei cybercriminali.</p>
<p><span id="more-858"></span></p>
<p>Purtroppo la strumentalizzazione degli smartphone contro gli interessi degli utenti è ormai all&#8217;ordine del giorno e non sono solo gli scandali relativi ai cellulari dei capi di Stato a ricordarcelo. In Ucraina, per esempio, i manifestanti che protestavano contro il governo hanno ricevuto uno strano quanto intimidatorio Sms, il cui testo recitava: &#8220;Gentile cliente, lei è stato schedato in quanto partecipante a una rivolta&#8221;. I servizi segreti canadesi Csec hanno sfruttato il loro potere per seguire i movimenti di migliaia di utenti di smartphone, rei di connettersi regolarmente a reti Wlan pubbliche.</p>
<p>Questi esempi mostrano il potere che ottiene chi sfrutta le possibilità di controllo dei moderni smartphone: i dispositivi inviano continuamente la loro posizione ai ripetitori e il Gps permette d&#8217;in-dividuarne l&#8217;esatta ubicazione. La rubrica dei contatti, le mail, gli Sms, le liste di chat e di telefonate documentano con chi, quando e su cosa abbiamo parlato. I dati registrati nelle apps, le tracce che lasciamo nel browser servono a dare un&#8217;immagine di ciò che ci piace e di come la pensiamo. Un sogno per chi è alla ricerca di dati, un incubo per gli utenti inesperti. Se installate una delle apps trojan che sono in circolazione, trasformate il vostro telefono in una subdola cimice che sfrutta a vostra insaputa fotocamera e microfono, registrando i vostri dati. L&#8217;attivista internet ed esperto di sicurezza Jacob Appelbaum sottolinea che i servizi segreti non si fanno scrupoli e trasformano addirittura oggetti insospettabili, quali cavi Usb e tastiere, in strumenti di sorveglianza.</p>
<p><strong>Trojan di Stato senza frontiere</strong></p>
<p>I cosiddetti trojan di Stato, sviluppati da aziende private e venduti a istituzioni governative sia nel proprio Paese sia all&#8217;estero, sono tra i tool di spionaggio più potenti e pericolosi. Sono soprattutto aziende tedesche come DigiTask, Trovicor e Gamma International a guadagnare un bel gruzzolo da questi malware. I tool servono ufficialmente solo a sostenere la lotta contro il crimine, per dirla con il linguaggio tecnico Lawfull Interception (intercettazioni legali). Nel mirino della suite di trojan high tech FinFisher, per esempio, ci sono pedofili e terroristi, come afferma Martin Munch, capo sviluppatore di Gamma International. Quello che però per gli uni è un terrorista, per gli altri è un attivista, e non c&#8217;è da sorprendersi che anche giornalisti e attivisti dei diritti dei cittadini in Bahrain ed Etiopia siano stati vittime di questo tool. Munch si difende dall&#8217;accusa di fare affari con regimi totalitari e afferma che in Bahrain è stata utilizzata una versione demo rubata.</p>
<p>Che ci si creda o meno, i fatti sono questi: la Rete non conosce confini e, una volta in circolazione, questi tool diventano armi pericolose che possono essere puntate contro chiunque. Ricercatori dell&#8217;università di Toronto hanno scoperto server FinFisher in tutto il mondo, non solo in Germania, ma anche in molti regimi dittatoriali. Per questo alcune organizzazioni per i diritti umani, come Reporters sans frontières, hanno inoltrato un reclamo all&#8217;Ocse contro Gamma International e l&#8217;ex azienda affiliata a Siemens, Trovicor, colpevoli di sostenere le violazioni dei diritti dell&#8217;uomo.</p>
<p><strong>La Germania utilizza apps controverse</strong></p>
<p>Alle istituzioni governative tedesche evidentemente non interessano queste questioni, visto che la polizia criminale federale ha concesso in licenza a FinFisher 150.000 euro senza troppi problemi. Per la verifica dei codici sorgente l&#8217;istituzione ha incaricato l&#8217;azienda americana Computer Sciences Corporation che collabora a stretto contatto con Cia e Nsa. La polizia criminale federale utilizzerà FinFi-sher fino alla fine del 2014, dopodiché dovrebbe essere pronta una<br />
propria suite trojan. L&#8217;istituzione americana Internet Crime Com-plaint Center (ic3.gov), della quale fa parte anche l&#8217;Fbi, appare meno entusiasta del controverso tool di raccolta dati: nell&#8217;estate del 2013, ic3.gov ha messo in guardia dai rischi di FinFisher.</p>
<p>Il programma di spionaggio gira su pc e smartphone e anche gli iPhone ne sono vittime. La variante mobile di FinFisher, FinSpy Mobile, utilizza un cosiddetto Ad Hoc Distribution Profile, attraverso il quale s&#8217;installano apps che non si trovano sul sicuro App Store. In Android gli utenti possono installare le apps da ogni fonte, ma c&#8217;è comunque una buona notizia: la versione conosciuta di FinSpy Mobile si piega all&#8217;architettura di sicurezza degli smartphone ed è costretta a indurre gli utenti a installare il malware attraverso un messaggio di phishing. Il pc è stato a lungo una preda più semplice: Fin-Fisher s&#8217;intrufolava attraverso un&#8217;importante falla di sicurezza del meccanismo di aggiornamento di iTunes. Brian Krebs, esperto di sicurezza, aveva già fatto notare questo rilevante errore nel luglio 2008, ma iTunes ha chiuso la falla solamente tre anni dopo.</p>
<p>Nel frattempo tutti gli antivirus offrono protezione dalle versioni di FinFisher conosciute. F-Secure fa comunque notare che &#8220;cimici high tech&#8221; non ancora note potrebbero sfuggire alla rete dei programmi antivirus, motivo per cui sono anche così costose.</p>
<p><strong>Frugare di nascosto nei telefoni degli amici</strong></p>
<p>Meno cari, ma comunque costosi, sono i tool di spionaggio che chiunque può acquistare in Rete. Il programma più famoso per le aspiranti spie si chiama FlexiSpy e permette soprattutto di sorvegliare partner, dipendenti e figli. Una licenza per un anno costa almeno 150 dollari, ma chi desidera ascoltare telefonate e attivare fotocamera e microfono deve sborsare 350 dollari. L&#8217;app è sul mercato da anni e continuamente in evoluzione, il suo sito web si trova su un server americano. La piccola cimice gira su tutti i cellulari, che siano Android 4 o iOS 7, ma molte opzioni, come il monitoraggio del microfono, funzionano solo su telefoni sui quali sia stato effettuato il root; Sms e un elenco delle chiamate vengono inviati anche senza accesso al root. La versione per iOS invece gira solo su dispositivi con jailbreak.</p>
<p>Dopo che l&#8217;acquirente di FlexiSpy è riuscito a installare l&#8217;app sul telefono che desidera sorvegliare, questa nasconde la propria icona. In questo modo è difficile accorgersi di essere spiati e, anche se lo si scoprisse, è possibile porvi fine solo con una difficile operazione tecnica. Il tool cancella addirittura i simboli del Superuser e l&#8217;App Store Cydia che s&#8217;installano sul telefono quando si effettua il root o si scarica il jailbreak. Una volta installata, la piccola cimice si mette all&#8217;opera e invia diligentemente tutti i dati ai server FlexiSpy. Il cliente può effettuare il login su un&#8217;interfaccia web da un computer e avere accesso al dispositivo. La privacy ha un valore del tutto singolare all&#8217;interno dell&#8217;azienda: infatti, il sito afferma che FlexiSpy s&#8217;impegna a proteggere la sfera privata degli utenti.</p>
<p><strong>I  malware preferiscono Android</strong></p>
<p>I comuni trojan, diffusi liberamente in Rete dai criminali, hanno sempre avuto come scopo finale fare soldi e impossessarsi dei dati degli utenti, che vengono poi rivenduti a reti pubblicitarie. La maggior parte dei malware invia costosi Sms premium, senza che l&#8217;utente se ne accorga, anche se Google sta rendendo più difficile la cosa grazie a una funzione di protezione introdotta a partire da Android 4.2: grazie a essa, le apps che inviano Sms costosi devono essere confermate dall&#8217;utente. Tuttavia, l&#8217;universo <a href="http://www.tecnoandroid.it/">Android</a> è profondamente diviso e il 73% dei dispositivi, soprattutto quelli più convenienti, ha ancora una versione di Android più vecchia senza poter quindi usufruire della nuova sicurezza.</p>
<p>Gli attacchi trojan per il 99% hanno come obiettivo il sistema operativo di Google, mentre i malware per iOS sono praticamente inesistenti. Ciò è dovuto a diversi motivi: Android è il sistema mobile più diffuso, in particolare in Russia e in Cina, dove si trovano i focolai dello sviluppo e delle infezioni dei trojan; inoltre, Android lascia una relativa libertà d&#8217;uso e ogni utente, contrariamente a quanto succede per iOS, può installare senza problemi apps di dubbia provenienza da uno dei numerosi store non ufficiali. La società di networking Juniper Networks ha scoperto oltre 500 Android store che diffondono malware. La maggior parte di questi si trova in Russia o in Cina, ma va detto che 16 erano in Germania, anche se Jupiter non ha voluto fare nessun nome. Il trucco dei criminali sta nel fatto di far credere all&#8217;utente di scaricare un programma regolare e conosciuto, che in verità spedisce di nascosto i dati e fa lievitare la bolletta. In vetta alla classifica di queste apps infette si trovano, stando a quanto afferma il produttore di antivirus Trend Micro, soprattutto giochi, seguiti da wallpaper e altri programmi di personalizzazione.</p>
<p>Nel Play Store ufficiale di Google non si trovano di norma dei malware, in quanto Google controlla tutte le nuove apps con un tool di nome Bouncer, che elimina i malware e blocca i criminali. A volte, però, capita che apps particolarmente ben fatte superino i controlli di Bouncer, com&#8217;è avvenuto l&#8217;anno scorso per il malware BadNews. Anche il sistema di controllo di Apple è vulnerabile: un gruppo di ricerca del Georgia Institute of Technology è riuscito a infiltrare una cosiddetta Jekyll App nello store iOS, che rivelava la sua natura malevola solo dopo l&#8217;installazione. I ricercatori hanno così dimostrato che Apple aveva controllato meccanicamente l&#8217;app solo per pochi secondi, prima di renderla accessibile a tutti. A parte queste eccezioni, gli store ufficiali offrono un altissimo grado di sicurezza, ma gli utenti farebbero comunque bene a prestare molta attenzione e, nel dubbio, a diffidare di programmi nuovi di origine sconosciuta e con pochi commenti.</p>
<p><strong>Apps pericolose fai-da-te</strong></p>
<p>Sul suo canale YouTube (www.youtube.com/user/sphynxsoft/videos), il ricercatore per la sicurezza di Bitdefender, Bogdan Botezatu, ha dimostrato quanto sia facile per un amatore sviluppare e diffondere un&#8217;app trojan. Con soli pochi clic di AndroRAT (Android Remote Administration Toolkit), programma Windows facile da utilizzare, ha generato una versione trojan del gioco Hello Kitty Cafe, in tutto e per tutto identica alla versione originale. Per farlo, ha bisogno solo del file d&#8217;installazione dell&#8217;app, scaricabile dal Play Store, il resto avviene automaticamente nella suite di trojan. Una volta modificata, non gli resta che metterla liberamente a disposizione in Rete e aspettare che ignari utenti installino il famoso gioco. Dal momento che il gioco funziona in maniera del tutto normale, gli utenti si accorgeranno della trappola solo con la successiva bolletta del telefono. Questo metodo promette successo soprattutto con versioni crac-cate e gratuite di apps a pagamento.</p>
<p>Il miglior trojan Android che si sia finora incontrato, Backdoor. AndroidOS.Obad.a, si è diffuso principalmente attraverso spam via Sms e si nascondeva dietro un&#8217;immagine. &#8220;Obad.a contiene i codici exploit per tre falle inedite nella sicurezza e ricorda, date la complessità e la versatilità, i malware per pc&#8221;, afferma Christian Funk, esperto di Kaspersky. Dopo l&#8217;installazione, durante la quale l&#8217;utente deve già acconsentire a molte autorizzazioni critiche, Obad.a richiede altri diritti di Admin. Il tool usa poi una falla nella sicurezza nell&#8217;amministrazione delle autorizzazioni per evitare una disinstallazione. Le falle sono state riparate da Google solo nella versione 4.3 di An-droid. Se sul telefono attaccato è stato effettuato il root, Obad.a richiederà l&#8217;accesso all&#8217;account root e chiederà un&#8217;autorizzazione. Chi la concede, spalanca la porta al trojan, che può uscire dalla sandbox in cui sono rinchiuse tutte le apps e infiltrarsi in altre applicazioni. Senza accesso al root il programma invia costosi Sms, dati a server di controllo e può installare altri programmi pericolosi.</p>
<p><strong>Malware bancari ripuliscono i conti</strong></p>
<p>Un conto ancora più salato lo pagano gli utenti che vengono attaccati da trojan che rubano le informazioni bancarie come Zeus-in-the-Mobile, in grado d&#8217;inficiare una procedura sicura come quella del-l&#8217;mTan. Per farlo, i criminali devono prima attirare la vittima su una pagina di phishing e indurla a inserire i dati di accesso per l&#8217;online banking. Contemporaneamente, richiedono al malcapitato d&#8217;inserire il numero di telefono, per inviargli un presunto programma di sicurezza, atto a preservare la sicurezza della transazione. In verità si tratta di tutt&#8217;altro: i criminali inviano sul cellulare un Sms con un link, dietro il quale si nasconde il virus. Il tool approda però sul cellulare solo se i malcapitati non prendono in considerazione diverse misure preventive di sicurezza, ovvero: permettono l&#8217;installazione di apps di origine sconosciuta nel menù delle Impostazioni, cliccano sul link dell&#8217;Sms e consentono esplicitamente l&#8217;installazione dell&#8217;app, accettando le importanti autorizzazioni. Una volta superati questi ostacoli, Zeus-in-the-Mobile inoltra di nascosto tutti gli mTan della banca in entrata ai criminali, i quali possono ripulire il conto con tutta calma. Tutti i pericoli qui descritti possono essere evitati scaricando i programmi esclusivamente dal Play Store di Google e disattivando l&#8217;installazione di applicazioni d&#8217;origine sconosciuta sotto Impostazioni/Sicurezza/Origini sconosciute. In aggiunta, sarebbe opportuno tenere attivata la funzione che si trova sotto Impo-stazioni/Sicurezza/Verifica applicazioni, presente a partire dalla versione 4.2 di Android. Un antivirus non fa certo male, ma non è così fondamentale come in Windows, dato che le applicazioni Android possono essere installate solo dietro consenso.</p>
<p><strong>Molte apps rivendono i dati privati</strong></p>
<p>C&#8217;è però un altro pericolo, al quale sono esposti gli utenti di smartphone, che potenzialmente si cela dietro ogni app: la violazione della privacy. L&#8217;ultima a far parlare di sé è stata la famosa app Brightest Flashlight sviluppata da GoldenShores Technologies, scaricata più di 10 milioni di volte. L&#8217;applicazione si procura molte autorizzazioni al momento dell&#8217;installazione, per esempio la possibilità di conoscere il numero di telefono, stabilire la posizione dello stesso e inviare allo stesso tempo dati in Rete. Molte applicazioni gratuite si finanziano vendendo i dati degli utenti a reti pubblicitarie, proprio come Brightest Flashlight. Bitdefender ha scoperto che nel frattempo il 35% di tutte le applicazioni spia la posizione del telefono. La vera e propria truffa di Brightest Flashlight stava nel fatto che l&#8217;applicazione faceva credere che si potesse impedire l&#8217;elaborazione dei dati personali, ma nella pratica quest&#8217;opzione non esisteva e, indipendentemente dall&#8217;impostazione scelta, l&#8217;app inviava comunque una grande quantità di dati in Rete, come stabilito dall&#8217;accusa della US Federal Trade Commission.</p>
<p>Chi vuole proteggere i propri dati personali dalla spietata commercializzazione attraverso terze parti, quindi, dovrebbe leggere attentamente le autorizzazioni richieste prima dell&#8217;installazione. I potenziali ladri di dati richiedono soprattutto una combinazione tra diritti d&#8217;accesso a dati personali, come identità del telefono, posizione, account e liste di apps, e una contemporanea connessione alla rete. Particolarmente pericolose sono le applicazioni che inviano Sms ed effettuano telefonate. Non bisognerebbe mai consentire queste autorizzazioni senza prima avere riflettuto bene.</p>
<p><strong>Acquisti in-app: una trappola per bambini</strong></p>
<p>Anche gli acquisti in-app possono intaccare sensibilmente il conto in banca. Sono soprattutto i giochi per bambini apparentemente gratuiti a nascondere un trucco che fa lievitare i costi. I genitori che si sono lasciati convincere da dolci animali e dragoni a scaricare giochi gratuiti come Tap Pet Hotel dovrebbero fare molta attenzione quando lasciano i figli con gli smartphone o i tablet. In poco tempo si aprono dei menù dalla grafica accattivante, dov&#8217;è possibile scambiare soldi veri con oggetti coloratissimi, upgrade che aiutano ad avanzare nel gioco. Una transazione simile può arrivare a costare anche 99 dollari.</p>
<p>Chi vuole fare degli acquisti deve inserire in Android e iOS una password, ma iOS la richiede generalmente solo ogni 15 minuti, An-droid addirittura ogni 30 minuti. Troppo tempo per i ragazzi, che nel frattempo possono acquistare allegramente. Ciò che era pensato come una comodità si rivela presto una trappola, con bambini che possono scambiare cifre alte di denaro vero in denaro virtuale e colorati frutti di bosco senza sapere cosa stanno realmente facendo: il conto di una famiglia americana per il gioco Tap Pet Hotel è arrivato a 2.600 dollari. Per fortuna che in iOS è possibile disattivare completamente la funzione, o personalizzarla in modo che si debba immettere la password prima di ogni acquisto, nel menù Impostazioni/Generali/Restrizioni. Gli utenti Android non hanno quest&#8217;opzione, per cui è ancora più consigliabile un&#8217;attenta lettura della descrizione dell&#8217;app.</p>
<p>The post <a href="https://tecnoguide.info/applicazioni-pericolose-mondo/">Le applicazioni più pericolose del Mondo</a> appeared first on <a href="https://tecnoguide.info">TecnoGuide</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://tecnoguide.info/applicazioni-pericolose-mondo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come creare app Android: una facile guida</title>
		<link>https://tecnoguide.info/come-creare-app-android-facile-guida/</link>
					<comments>https://tecnoguide.info/come-creare-app-android-facile-guida/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[naima]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Jun 2014 06:00:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[android]]></category>
		<category><![CDATA[applicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[creare app android]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://tecnoguide.info/?p=836</guid>

					<description><![CDATA[<p>Come creare app Android da programmare senza troppe difficoltà? Quali sono i tool e i linguaggi da conoscere per svilupparne una che ci piaccia a livello sia estetico che dei contenuti? Ecco di seguito la nostra semplice guida per developer. Supponendo di avere un certo livello di conoscenze tecniche su come programmare app Android, è [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://tecnoguide.info/come-creare-app-android-facile-guida/">Come creare app Android: una facile guida</a> appeared first on <a href="https://tecnoguide.info">TecnoGuide</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_837" aria-describedby="caption-attachment-837" style="width: 600px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/06/app-android.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="http://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/06/app-android.jpg" alt="app android" width="600" height="450" class="size-full wp-image-837" srcset="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/06/app-android.jpg 600w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/06/app-android-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a><figcaption id="caption-attachment-837" class="wp-caption-text">app android</figcaption></figure>
<p><strong>Come creare app Android</strong> da <strong>programmare</strong> senza troppe difficoltà? Quali sono i <strong>tool</strong> e i linguaggi da conoscere per svilupparne una che ci piaccia a livello sia estetico che dei contenuti? Ecco di seguito la nostra semplice guida per developer.</p>
<p><span id="more-836"></span>Supponendo di avere un certo livello di conoscenze tecniche su <strong>come programmare app Android</strong>, è possibile farlo da soli, ma quali <strong>linguaggi di programmazione</strong> sarà necessario imparare? La lingua ufficiale è <strong>Java</strong> &#8211; ampie parti della piattaforma Google sono scritte in Hava e le sue API sono progettate proprio per questo linguaggio &#8211; ma è possibile creare app Android anche in C e C++, utilizzando il kit Android Native Development (NDK), tuttavia non è consigliato da Google.</p>
<p>A questo punto dovreste avere l&#8217;idea per la nuova applicazione Android con le caratteristiche di cui dovrebbe disporre e il look. Bisognerà decidere dunque di quante schermate sarà composta, delle feature per ogni schermata e così via, in altre parole realizzare un progetto dettagliato.</p>
<p>Scaricate il <em><a href="http://www.oracle.com/technetwork/java/javase/downloads/jdk7-downloads-1637583.html" title="Download Java Development Kit" target="_blank">Java Development Kit</a></em> e un <strong>IDE</strong> (Integrated Development Environment), che aiuta nello sviluppo del codice sorgente dell&#8217;applicazione: per le app Android il più popolare e utilizzato è <strong>Eclipse IDE</strong>, del <em><a href="http://www.eclipse.org/downloads/packages/eclipse-classic-42/junor" title="Download Eclipse IDE" target="_blank">tutto gratuito</a></em>. Successivamente si dovrà scaricare l&#8217;<strong>SDK di Android</strong> (<a href="http://developer.android.com/index.html" title="Download SDK Android" target="_blank"><em>Software Development Kit</em></a>) e integrarlo in Eclipse con l&#8217;apposito plugin Android Development Tools. Ci sono tuttavia altri kit di sviluppo come <strong>Sencha Touch e Buzztouch</strong>.</p>
<p>The post <a href="https://tecnoguide.info/come-creare-app-android-facile-guida/">Come creare app Android: una facile guida</a> appeared first on <a href="https://tecnoguide.info">TecnoGuide</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://tecnoguide.info/come-creare-app-android-facile-guida/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le migliori applicazioni di photoshop per dispositivi Android</title>
		<link>https://tecnoguide.info/le-migliori-applicazioni-di-photoshop-per-dispositivi-android/</link>
					<comments>https://tecnoguide.info/le-migliori-applicazioni-di-photoshop-per-dispositivi-android/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[valeriomigliozzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Mar 2014 14:45:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[Adobe Photoshop Express]]></category>
		<category><![CDATA[After Focus]]></category>
		<category><![CDATA[android]]></category>
		<category><![CDATA[applicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Editor Foto]]></category>
		<category><![CDATA[photoshop]]></category>
		<category><![CDATA[photoshop mobile]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://tecnoguide.info/?p=634</guid>

					<description><![CDATA[<p>Se siete degli appassionati di fotografia e avete uno smartphone Android, questo articolo fa a caso vostro. Grazie a numerose applicazioni di photoshop, possiamo utilizzare il nostro smartphone Android per modificare le foto una volta scattate. Qui di seguito, vi segnaleremo le tre migliori applicazioni di photoshop. Adobe Photoshop Express: Adobe Photoshop Express è la versione mobile di photoshop. L&#8217;applicazione [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://tecnoguide.info/le-migliori-applicazioni-di-photoshop-per-dispositivi-android/">Le migliori applicazioni di photoshop per dispositivi Android</a> appeared first on <a href="https://tecnoguide.info">TecnoGuide</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/03/Photo-Editor-Android.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-639" alt="Photo-Editor-Android" src="http://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/03/Photo-Editor-Android.jpg" width="550" height="268" srcset="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/03/Photo-Editor-Android.jpg 550w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/03/Photo-Editor-Android-300x146.jpg 300w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a>Se siete degli appassionati di<strong> fotografia</strong> e avete uno <strong>smartphone Android</strong>, questo articolo fa a caso vostro. Grazie a numerose <strong>applicazioni</strong> di <strong>photoshop</strong>, possiamo utilizzare il nostro smartphone Android per modificare le foto una volta scattate. Qui di seguito, vi segnaleremo le tre migliori applicazioni di photoshop.<span id="more-634"></span></p>
<h3 style="text-align: justify;"><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.adobe.psmobile">Adobe Photoshop Express:</a></h3>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/03/adobe-photoshop-express.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-thumbnail wp-image-636" alt="adobe-photoshop-express" src="http://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/03/adobe-photoshop-express-150x150.jpg" width="150" height="150" srcset="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/03/adobe-photoshop-express-150x150.jpg 150w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/03/adobe-photoshop-express-48x48.jpg 48w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/03/adobe-photoshop-express-110x110.jpg 110w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/03/adobe-photoshop-express.jpg 175w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Adobe Photoshop Express</strong> è la versione mobile di photoshop. L&#8217;applicazione ha una grafica pulita ed elegante. Ovviamente, non avremo le stesse possibilità del programma per PC, ma offre molte opzioni diverse che ci permettono di perfezionare le nostre foto. Purtroppo l&#8217;applicazione è in inglese, ed alcuni effetti sono disponibili solamente a pagamento.</p>
<h3 style="text-align: justify;"><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.motionone.afterfocus">After Focus:</a></h3>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/03/afterfocus.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-thumbnail wp-image-637" alt="afterfocus" src="http://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/03/afterfocus-150x150.png" width="150" height="150" srcset="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/03/afterfocus-150x150.png 150w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/03/afterfocus-48x48.png 48w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/03/afterfocus-110x110.png 110w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/03/afterfocus.png 300w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>After Focus</strong> vi permette di modificare la messa a fuoco delle vostre foto, sfumando lo sfondo o cambiando i colori solamente in alcune aree dell&#8217;immagine.</p>
<h3 style="text-align: justify;"><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.zentertain.photoeditor">Editor Foto:</a></h3>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/03/photo-editor.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-thumbnail wp-image-638" alt="photo-editor" src="http://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/03/photo-editor-150x150.png" width="150" height="150" srcset="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/03/photo-editor-150x150.png 150w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/03/photo-editor-48x48.png 48w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/03/photo-editor-110x110.png 110w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/03/photo-editor.png 300w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Con <strong>Editor Foto </strong>possiamo migliorare velocemente una foto e passare ai vari effetti disponibili. Se vogliamo inserire le cornici, dobbiamo installare un pacchetto gratuito scaricabile direttamente dall&#8217;applicazione o direttamente dal Play Store come <strong><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.aviary.android.feather.plugins.borders.free" target="_blank">Aviary Frames</a></strong>. Lo stesso vale per gli adesivi, <strong><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.aviary.android.feather.plugins.stickers.free_stickers" target="_blank">Adesivi Aviary</a></strong>.</p>
<p>The post <a href="https://tecnoguide.info/le-migliori-applicazioni-di-photoshop-per-dispositivi-android/">Le migliori applicazioni di photoshop per dispositivi Android</a> appeared first on <a href="https://tecnoguide.info">TecnoGuide</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://tecnoguide.info/le-migliori-applicazioni-di-photoshop-per-dispositivi-android/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le quattro alternative a Whatsapp</title>
		<link>https://tecnoguide.info/le-quattro-alternative-a-whatsapp/</link>
					<comments>https://tecnoguide.info/le-quattro-alternative-a-whatsapp/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[valeriomigliozzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Mar 2014 18:40:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[android]]></category>
		<category><![CDATA[applicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[bbm]]></category>
		<category><![CDATA[line]]></category>
		<category><![CDATA[telegram]]></category>
		<category><![CDATA[wechat]]></category>
		<category><![CDATA[whatsapp]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://tecnoguide.info/?p=562</guid>

					<description><![CDATA[<p>Con l’acquisizione di WhatsApp da parte di Facebook, gli utenti stanno fuggendo dalla nota applicazione di messaggistica. Molti di voi si staranno chiedendo il motivo di questa fuga; la risposta è riassumibile in una parola: privacy. Adesso, gli utenti, sono alla ricerca di client alternativi per poter continuare a comunicare sfruttando la connessione dati. Qui di seguito, vi [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://tecnoguide.info/le-quattro-alternative-a-whatsapp/">Le quattro alternative a Whatsapp</a> appeared first on <a href="https://tecnoguide.info">TecnoGuide</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/03/whatsapp-evidenza.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-569" alt="whatsapp-evidenza" src="http://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/03/whatsapp-evidenza.jpg" width="620" height="400" srcset="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/03/whatsapp-evidenza.jpg 620w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/03/whatsapp-evidenza-300x193.jpg 300w" sizes="(max-width: 620px) 100vw, 620px" /></a>Con l’acquisizione di <strong>WhatsApp</strong> da parte di <strong>Facebook</strong>, gli utenti stanno fuggendo dalla nota applicazione di messaggistica. Molti di voi si staranno chiedendo il motivo di questa fuga; la risposta è riassumibile in una parola: <strong>privacy</strong>. Adesso, gli utenti, sono alla ricerca di client alternativi per poter continuare a comunicare sfruttando la connessione dati. Qui di seguito, vi riportiamo 4 alternative a Whatsaap completamente gratuite.<span id="more-562"></span></p>
<h3 style="text-align: justify;"><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=org.telegram.messenger">Telegram</a></h3>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/03/telegram-alternativa.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-medium wp-image-565" alt="telegram-alternativa" src="http://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/03/telegram-alternativa-300x179.jpg" width="300" height="179" srcset="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/03/telegram-alternativa-300x180.jpg 300w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/03/telegram-alternativa.jpg 585w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Interfaccia è simile a quella di Whatsapp.  Il suo punto di forza è la <strong>privacy</strong>. Telegram, ci permette di avviare delle chat segrete che non solo saranno crittografate; l’utente potrà scegliere di attivare l’autodistruzione della conversazione (da 2 secondi fino a 1 settimana).</p>
<h3 style="text-align: justify;"><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=jp.naver.line.android">Line</a></h3>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/03/LINE_windows_download.gif"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-566" alt="LINE_windows_download" src="http://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/03/LINE_windows_download.gif" width="318" height="314" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Oltre a inviare messaggi istantanei, consente di effettuare anche delle videochiamate. <strong></strong>Con la funzione <strong>Timeline</strong>, ogni utente potrà condividere sulla propria bacheca la posizione, foto, adesivi o status. Line è considerato un piccolo <strong>Social Network.</strong></p>
<h3 style="text-align: justify;"><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.tencent.mm">WeChat</a></h3>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/03/WeChat-Application-Android.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-medium wp-image-567" alt="WeChat-Application-Android" src="http://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/03/WeChat-Application-Android-300x187.png" width="300" height="187" srcset="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/03/WeChat-Application-Android-300x187.png 300w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/03/WeChat-Application-Android.png 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">L’applicazione consente di avviare conversazioni singole o di gruppo. Inoltre, ci permette di inviare immagini, video, file audio.</p>
<h3 style="text-align: justify;"><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.bbm">BBM</a></h3>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/03/bbm.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-medium wp-image-568" alt="bbm" src="http://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/03/bbm-300x179.jpg" width="300" height="179" srcset="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/03/bbm-300x180.jpg 300w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/03/bbm.jpg 585w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">L’applicazione permette di effettuare chiamate vocali, condividere file e inoltre consente di creare dei <strong>gruppi</strong> per condividere contenuti con tutti i presenti.  Infine, i <strong>Canali, </strong>consento agli utenti di condividere le proprie passioni. BBM utilizza uno specifico PIN al posto del numero di telefono o dell’email, quindi tutela la privacy degli utilizzatori.</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p>The post <a href="https://tecnoguide.info/le-quattro-alternative-a-whatsapp/">Le quattro alternative a Whatsapp</a> appeared first on <a href="https://tecnoguide.info">TecnoGuide</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://tecnoguide.info/le-quattro-alternative-a-whatsapp/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
