Stop alla pirateria degli eventi sportivi: AGCOM lancia la piattaforma per bloccare i siti illegali

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Le istituzioni e le autorità continuano la loro lotta contro la pirateria streaming, soprattutto dopo l’introduzione di nuove normative che hanno rafforzato i poteri di AGCOM in materia. Il recente spot di Bobo Vieri ha anche contribuito a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di contrastare questa pratica illegale.

In particolare, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha ora definito i requisiti tecnici e operativi per il funzionamento della piattaforma Piracy Shield, la quale ha il compito di bloccare i siti che diffondono illegalmente eventi sportivi in diretta.

La piattaforma è attualmente operativa e spetta ora agli operatori che forniscono l’accesso (ISP come Telecom, Vodafone, ecc.) oscurare tali siti su segnalazione dei titolari dei diritti, come ad esempio Dazn, Sky, Amazon Prime e Mediaset Infinity. È previsto che tutte le attività necessarie per rendere operativa la piattaforma siano completate entro il 31 gennaio 2024.

La decisione dell’AGCOM è stata presa all’unanimità lo scorso 5 dicembre e i requisiti della piattaforma sono stati discussi e condivisi nel contesto dei lavori del Tavolo tecnico antipirateria, che ha visto la partecipazione di rappresentanti di diverse istituzioni e associazioni per il contrasto alla pirateria e la tutela del diritto d’autore.

Il funzionamento della piattaforma si basa su un sistema machine to machine, in cui i titolari accreditati possono segnalare le violazioni del diritto protetto, e gli ISP provvedono poi al blocco degli indirizzi entro 30 minuti dalla segnalazione.

Il presidente dell’AGCOM, Giacomo Lasorella, ha dichiarato in un’intervista a Repubblica che i dati del traffico web saranno monitorati dalle autorità competenti per accertare ogni reato, e che saranno le forze dell’Ordine ad occuparsi di accertare le violazioni.

In conclusione, la lotta contro la pirateria streaming rappresenta un impegno costante da parte delle istituzioni e delle autorità competenti, le quali stanno adottando misure concrete e operative per contrastare questa pratica illegale e proteggere i diritti dei titolari.

AGCOM, al via la piattaforma per bloccare siti che diffondono illecitamente eventi sportivi

Le istituzioni e le autorità stanno combattendo la pirateria streaming con nuove normative e l’introduzione della piattaforma Piracy Shield. Gli operatori devono oscurare i siti segnalati dai titolari dei diritti, e la piattaforma dovrà essere operativa entro gennaio 2024. La decisione è stata presa all’unanimità il 5 dicembre e i requisiti della piattaforma sono stati discussi in collaborazione con altre agenzie e associazioni. Il funzionamento della piattaforma si basa su un sistema machine to machine. Giacomo Lasorella, presidente dell’AgCom, afferma che i dati del traffico web saranno monitorati dalla Finanza e dalla Procura per accertare eventuali reati, con le forze dell’ordine responsabili delle indagini.