Scopri i rischi nascosti che potresti non conoscere: perché dovresti leggere questo messaggio

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Il test condotto da IT Alert, iniziato il 28 giugno 2023 in Toscana, è stato ufficialmente concluso e a partire da oggi, 13 febbraio, è in funzione su tutto il territorio nazionale, ma limitatamente ad alcune tipologie di rischio. La sperimentazione è avvenuta in diverse fasi, inizialmente suddivisa per regioni e successivamente per tipologia di rischio.

A partire da oggi, IT Alert è operativo e copre esclusivamente le seguenti situazioni di rischio: incidenti nucleari o situazioni di emergenza radiologica, incidenti rilevanti in stabilimenti industriali, collasso di una grande diga, e attività vulcanica nelle aree dei Campi Flegrei, del Vesuvio e all’isola di Vulcano. Per queste situazioni, è possibile ricevere un messaggio reale di allarme.

La sperimentazione continuerà invece per un altro anno per le seguenti situazioni di rischio: maremoto generato da un sisma, attività vulcanica dello Stromboli e precipitazioni intense. Per queste tre tipologie di rischio, i messaggi ricevuti saranno ancora sotto forma di test.

ecco i rischi per cui si potr ricevere il messaggio

Il servizio IT Alert ha concluso i test iniziati il 28 giugno 2023 in Toscana ed entra in funzione il 13 febbraio su tutto il territorio nazionale, limitatamente ad alcune tipologie di rischio. Da oggi, IT Alert è operativo per incidenti nucleari, incidenti in stabilimenti industriali, collasso di dighe e attività vulcanica in alcune aree specifiche. Altri scenari di rischio saranno ancora soggetti a test per un altro anno, come i maremoti, l’attività vulcanica dello Stromboli e le precipitazioni intense.