Scoperta la falla di Intel chiamata Reptar: Il nuovo cattivo che mette in agitazione Google

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I ricercatori di Google hanno individuato una grave falla, nota come CVE-2023-23583, che coinvolge i processori Intel e ha il potenziale rischio di compromettere la sicurezza e il corretto funzionamento di un sistema. Questa vulnerabilità, chiamata Reptar, può portare a un comportamento inaspettato della CPU, che potrebbe consentire a un utente autenticato di attivare l’escalation dei privilegi, la divulgazione di informazioni e la negazione del servizio, causando il crash del sistema su cui viene eseguita una macchina virtuale.

Anche se il rischio per gli utenti consumer è relativamente basso, questa vulnerabilità rappresenta un serio problema per servizi cloud e simili, tanto da essere classificata con un punteggio di 8.8 nel Common Vulnerability Scoring System (CVSS 3.0), indicando un rischio molto elevato.

La falla coinvolge un’ampia gamma di architetture Intel, tra cui i prodotti desktop, mobile e server, da Xeon con architettura Haswell fino ai processori di 13a generazione con architettura Raptor Lake. Tuttavia, è importante notare che il problema è stato risolto per i processori di 13a generazione.

Intel ha rilasciato nuovi microcodici aggiornati per risolvere la vulnerabilità su una serie di processori, e raccomanda di procedere con l’aggiornamento del BIOS e del sistema operativo senza indugi, specialmente nel caso in cui il proprio processore non sia ancora stato incluso tra quelli che hanno ricevuto la correzione. Afferma inoltre che queste correzioni non hanno alcun impatto sulle prestazioni del sistema.

In conclusione, la scoperta di questa vulnerabilità da parte dei ricercatori di Google sottolinea l’importanza di mantenere sempre aggiornati i propri sistemi e di adottare le misure necessarie per proteggere la propria sicurezza informatica.

Una falla di Intel detta Reptar, il nuovo cattivo che scuote Google

Google ha scoperto una vulnerabilità che colpisce i processori Intel, con potenziali rischi per la sicurezza e il corretto funzionamento del sistema. La vulnerabilità, chiamata Reptar, è stata classificata con un punteggio di rischio molto elevato. Intel ha rilasciato aggiornamenti per risolvere il problema, consigliando agli utenti di procedere con l’aggiornamento del BIOS e del sistema operativo.

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