Lo smog e l’inquinamento: il vero killer delle mutazioni climatiche

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Negli ultimi anni si parla spesso del cambiamento climatico e delle sue conseguenze sugli eventi meteorologici, sul territorio e sulla popolazione. È evidente che le estati sono sempre più calde, con frequenti irruzioni dell’anticiclone africano, a discapito dell’anticiclone delle Azzorre. Anche l’inverno è sempre meno rigido, la neve è sempre più rara e le piogge scarseggiano, mentre si verificano eventi meteorologici estremi come piogge torrenziali e alluvioni.

Ma non è solo il clima a destare preoccupazione, anche l’inquinamento atmosferico rappresenta una minaccia reale per la salute della popolazione. L’ENEA ha lanciato l’allerta sul grave problema dell’inquinamento atmosferico in Italia, che provoca un elevato numero di morti ogni anno, posizionando il nostro Paese al vertice di questa triste classifica europea.

Il responsabile del Laboratorio sull’inquinamento atmosferico dell’Enea sottolinea la necessità di un cambio di rotta urgente. L’inquinamento atmosferico, alimentato dalla mutata situazione climatica, è responsabile di numerose morti ogni anno in Italia. Non sarà solo il caldo asfissiante a causare vittime, ma soprattutto la presenza massiccia di smog e inquinanti nell’aria.

Il cambiamento climatico, caratterizzato da ridotte precipitazioni e ventilazione scarsa, fa sì che l’inquinamento si accumuli e non venga dissipato, soprattutto nelle grandi città. Le concentrazioni di agenti nocivi diventano così pericolosamente elevate, causando danni alla salute e contribuendo alla triste statistica di 80 mila morti all’anno in Italia per smog ed inquinamento atmosferico.

È fondamentale adottare misure urgenti e efficaci per contrastare questo grave problema e proteggere la salute pubblica, prima che sia troppo tardi.

Mutazioni climatiche: non sarà il caldo o altre cause ad ucciderci ma lo smog e l’inquinamento

Si parla delle conseguenze del cambiamento climatico sul territorio e sulla popolazione, con estati sempre più calde a causa dell’anticiclone africano e inverni meno freddi con meno presenza di neve. Si registrano eventi meteorologici estremi come piogge torrenziali e alluvioni, che mettono a rischio l’incolumità di tutti. L’allarme è stato lanciato da ENEA sull’inquinamento atmosferico che causa molte morti ogni anno in Italia, ponendola in vetta a questa classifica europea. Il clima cambiato ha portato all’accumulo di smog e inquinamento, causando un’enorme numero di morti nel nostro paese. Il monitoraggio della situazione è fatto anche da ISPRA, che evidenzia che il cambiamento climatico fa stagnare l’aria sulle grandi città, favorendo la formazione di inquinanti nocivi. In Italia, ben 80 mila morti all’anno sono causate da smog ed inquinamento.