Il Wi-Fi e il Bluetooth su Apple Vision Pro: una guida per comprendere i possibili rischi per la salute

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Le discussioni riguardanti l’Apple Vision Pro sulle piattaforme social già vedono commenti che demonizzano il dispositivo per le radiofrequenze di Bluetooth e Wi-Fi e i presunti rischi di tumori e malattie del cervello. Tuttavia, è importante sottolineare che la radiazione a radiofrequenza (RF) emessa da questi dispositivi non è la stessa radiazione ionizzante prodotta dal decadimento di isotopi radioattivi o dal sole. In breve, la RF non ha sufficiente energia per danneggiare il DNA o causare danni simili a quelli prodotti dalla radiazione ionizzante.

L’Apple Vision Pro non è radioattivo e quindi non rappresenta rischi per la salute. I trasmettitori di radiofrequenza presenti nel visore, sotto forma di chip Wi-Fi e Bluetooth, operano a bassissima potenza e trasmettono e ricevono radiazioni RF. È importante sottolineare che i livelli estremamente elevati di radiazioni RF, molto superiori a quelli generati dall’Apple Vision Pro, potrebbero causare danni ai tessuti, come ad esempio il riscaldamento dei tessuti simile a quanto accade in un forno a microonde. Tuttavia, questi livelli non sono raggiungibili utilizzando Wi-Fi, Bluetooth o altre tecnologie wireless.

Secondo esperti riportati da AppleInsider, le uniche persone che dovrebbero preoccuparsi dell’esposizione a elevata energia a radiofrequenza sono generalmente i lavoratori che si trovano estremamente vicini a trasmettitori molto potenti, come coloro che lavorano su antenne cellulari o radar militari.

Le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità affermano che, considerati i bassi livelli di esposizione e i risultati della ricerca, non esistono prove scientifiche convincenti che i deboli segnali RF provenienti dalle stazioni base e dalle reti wireless possano causare effetti negativi sulla salute. Queste linee guida vengono ribadite annualmente e l’OMS ha recentemente rinnovato le conclusioni del documento fino alla fine del 2023.

La Food and Drug Administration statunitense ha condotto studi sull’argomento per 25 anni e ha evidenziato che non ci sono prove riproducibili di effetti dannosi dei dispositivi a radiofrequenza. Inoltre, i limiti legali di esposizione sono fissati molto al di sotto del punto in cui l’esposizione alle radiofrequenze potrebbe causare danni.

Per quanto riguarda l’Apple Vision Pro, sono stati resi disponibili i risultati dei test standard che mostrano un tasso di assorbimento specifico (SAR) entro limiti legali per garantire la sicurezza. È importante notare che la posizione dei chip Bluetooth e Wi-Fi nel dispositivo, a circa 2,5 centimetri dalla pelle, è notevolmente diversa da quella delle antenne 5G sugli smartphone, riducendo così ulteriormente il rischio di esposizione.

In conclusione, è importante comprendere che l’esposizione alle radiofrequenze è soggetta a limiti legali e standard di sicurezza che garantiscono che non vi siano rischi per la salute. È sempre consigliabile seguire le linee guida fornite dall’OMS e dalle autorità competenti per un uso sicuro e responsabile dei dispositivi e delle tecnologie wireless.

Wi-Fi e Bluetooth su Apple Vision Pro non sono un rischio per la salute

Si stanno già leggendo sui social i commenti delle persone che demonizzano l’Apple Vision Pro per le radiofrequenze di Bluetooth e Wi-Fi, affermando che possono causare tumori e altre malattie al cervello. Tuttavia, la radiazione a radiofrequenza non è la stessa radiazione ionizzante generata da isotopi radioattivi e dal sole. Gli esperti ribadiscono che il visore non è radioattivo e non costituisce un rischio per la salute. Le radiazioni RF trasmesse da Wi-Fi e Bluetooth sono a bassa potenza e non possono causare danni ai tessuti come radiazioni RF ad alti livelli. Gli unici che devono preoccuparsi dell’esposizione all’alta energia a radiofrequenza sono i lavoratori vicino a trasmettitori potenti, come chi lavora su un’antenna cellulare o addetti ai radar.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità e la Food and Drug Administration sottolineano che non ci sono prove convincenti che i deboli segnali RF causino effetti negativi sulla salute. Il tasso di assorbimento specifico (SAR) è una misura dell’energia RF assorbita dal corpo e i limiti legali sono fissati molto al di sotto del punto di danno potenziale. Apple ha reso disponibili i risultati dei test standard, che confermano che l’Apple Vision Pro rispetta i limiti legali. Inoltre, le trasmissioni Bluetooth e Wi-Fi sono diverse dal 5G sotto ogni aspetto e sono a una distanza maggiore dalla pelle. Se c’è preoccupazione, si consiglia di non indossare il Vision Pro per lunghi periodi, anche se l’esposizione alle radiofrequenze in altre situazioni quotidiane può essere maggiore.