Il nuovo smartband di Mark Zuckerberg sfida Apple e Neuralink di Musk: legge davvero il pensiero!

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Il CEO di Facebook, Mark Zuckerberg, si è lanciato nella corsa con un prototipo futuristico per sfidare il visore Apple Vision Pro. Quest’ultimo è stato oggetto di pubblicità da parte di numerosi influencer, che lo hanno testato in varie situazioni quotidiane, come camminare per strada, dormire o andare al ristorante.

Zuckerberg, con la sua azienda META, ha proposto un bracciale capace di leggere la mente umana, aggiungendosi così alla competizione nel settore della realtà virtuale. Questo dispositivo, nato nel 2019 dopo l’acquisizione della start-up americana CTRL Labs, è in grado di tracciare i movimenti delle dita attraverso segnali elettrici emessi dal cervello verso il polso e le dita, utilizzando la tecnica dell’elettromiografia.

La peculiarità del bracciale di Zuckerberg risiede nella sua precisione nonostante le dimensioni ridotte, superando i problemi di tracciamento che affliggono il visore Apple Vision Pro in ambienti bui o con ostacoli.

Attualmente esistono due versioni del bracciale, una più essenziale e l’altra con una fotocamera integrata, che potrebbero rappresentare una sorta di smartphone portatile. La possibilità di utilizzare una tastiera virtuale, digitando nel vuoto, potrebbe essere rivoluzionaria ma al tempo stesso potenzialmente ingombrante per l’utente.

In conclusione, la sfida tra Apple Vision Pro e il prototipo di Zuckerberg si fa sempre più interessante, con entrambi i colossi che puntano all’innovazione nel campo della tecnologia indossabile.

Mark Zuckerberg schiaccia Apple e concorre con Neuralink di Musk: arriva il suo smartband che “legge il pensiero”

Il ceo di Facebook, Mark Zuckerberg, ha presentato un prototipo futuristico di bracciale in risposta all’Apple Vision Pro. Il bracciale di Zuckerberg, chiamato META, può leggere la mente umana e segue i movimenti delle mani utilizzando la tecnica dell’elettromiografia. Questo dispositivo, sviluppato a partire dal 2019 con l’acquisizione della start-up americana CTRL Labs, sembra essere più accurato dei sistemi di tracciamento di Apple Vision Pro. Il bracciale di Zuckerberg è disponibile in due versioni, una con fotocamera, e impiega una tastiera virtuale per permettere agli utenti di digitare nel vuoto. Si sta ancora valutando se questa tecnologia sarà davvero vantaggiosa o risulterà essere ingombrante per gli utenti.