Dal giardino alle stelle: l’incredibile storia di come un uomo ha parlato con gli astronauti attraverso una radio rudimentale

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Un radioamatore del Michigan ha realizzato un’apparecchio di comunicazione rudimentale che gli ha permesso di stabilire un contatto con gli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) direttamente dal giardino di casa sua. Questo incredibile risultato ha abbattuto un tabù di lunga data, dimostrando che comunicare con gli astronauti in missione non è più solo un sogno irrealizzabile.

L’uomo ha utilizzato una semplice antenna portatile per realizzare questo contatto epocale, che è stato certificato da uno degli astronauti attraverso l’invio di un certificato QSL. Questo documento conferma l’avvenuta comunicazione, simile a quanto avviene tra i radioamatori di tutto il mondo. La distanza tra la Terra e la ISS, che si aggira tra i 320 e i 400 chilometri, è stata fondamentale per rendere possibile questa interazione, che si è rivelata essere non così remota come si potrebbe pensare.

La NASA ha da tempo avviato un programma per consentire agli studenti di comunicare con gli astronauti a bordo della ISS, offrendo loro l’opportunità di fare domande e ricevere risposte in quei pochi minuti in cui la stazione è raggiungibile tramite radio. Questo evento ha aperto nuove prospettive sulla comunicazione con lo spazio, dimostrando che anche con strumenti semplici e con la giusta determinazione, è possibile entrare in contatto con la vita nello spazio.

Dal giardino alle stelle: ecco com’è riuscito quest’uomo a parlare con gli astronauti tramite una rudimentale radio

Un radioamatore del Michigan è riuscito a comunicare con gli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale utilizzando un semplice congegno fatto in casa. Gli astronauti gli hanno anche inviato un certificato di avvenuto contatto. La distanza tra la ISS e la Terra è di 320-400 chilometri, meno di quella tra Napoli e Firenze. La NASA ha un programma con i radioamatori per permettere agli studenti di comunicare con gli astronauti durante i dieci minuti in cui la stazione è a portata di radio.