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	<title>valeriomigliozzi, Autore presso TecnoGuide</title>
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		<title>Netflix, ecco le novità di Luglio 2017</title>
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		<dc:creator><![CDATA[valeriomigliozzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Jun 2017 13:44:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[netflix]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Arrivata l&#8217;estate, tutti dedicano alcune ore della giornata ad un po&#8217; di intrattenimento, magari su Netflix, il noto servizio di streaming multimediale online. Il catalogo del colosso americano è in continua espansione, nell&#8217;ultimo anno, infatti, è stato protagonista di numerosi contenuti completamente originali, che hanno riscosso un notevole successo tra il pubblico. Luglio sembra riservare ai [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/05/netflix1.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-764" src="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/05/netflix1-1024x707.jpg" alt="" width="640" height="442" srcset="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/05/netflix1-1024x707.jpg 1024w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/05/netflix1-300x207.jpg 300w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/05/netflix1.jpg 1088w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Arrivata l&#8217;<strong>estate</strong>, tutti dedicano alcune ore della giornata ad un po&#8217; di intrattenimento, magari su Netflix, il noto servizio di streaming multimediale online.</p>
<p>Il catalogo del colosso americano è in continua espansione, nell&#8217;ultimo anno, infatti, è stato protagonista di numerosi contenuti completamente originali, che hanno riscosso un notevole successo tra il pubblico.</p>
<p>Luglio sembra riservare ai maggiori appassionati nuovi arrivi, sempre originali Netflix, come: <strong>Ozark</strong>, <strong>Friends from college</strong> e l&#8217;anime <strong>Castelvania</strong>.</p>
<p>Non mancano i film, tra cui <strong>In time</strong> e <strong>La grande bellezza</strong>. Inoltre è in arrivo anche la <strong>14a stagione dei Griffin</strong>.</p>
<p>Di seguito una lista, divisa per categoria, delle nuove aggiunte al catalogo.</p>
<h2>I film originali Netflix</h2>
<ul>
<li><strong>Fino all’osso</strong> (dal 14 Luglio)</li>
<li><strong>L’Incredibile Jessica James</strong> (dal 28 Luglio)</li>
</ul>
<h2>I documentari Netflix</h2>
<ul>
<li><strong>Chasing Coral</strong> (dal 14 Luglio)</li>
<li><strong>Last Chance U:</strong> Stagione 2 (dal 21 Luglio)</li>
<li><strong>Daughters of Destiny</strong>: Stagione 1 (dal 28 Luglio)</li>
</ul>
<h1>Serie TV Originali</h1>
<ul>
<li><strong>Ozark</strong>: Stagione 1 (dal 21 Luglio)</li>
<li><strong>Castlevania</strong>: Stagione (dal 7 Luglio)</li>
<li><strong>Friends From College</strong>: Stagione 1 (dal 14 Luglio)</li>
<li><strong>Shadowhunters</strong>: The Mortal Instruments: Stagione 2B (ogni martedì)</li>
<li><strong>Chelsea</strong>: Stagione 2 (streaming ogni venerdì)</li>
</ul>
<h2>Show comici originali Netflix</h2>
<ul>
<li><strong>The Standups</strong>: Stagione 1 (dal 4 Luglio)</li>
<li><strong>Aditi Mittal</strong>: Things They Wouldn’t Let Me Say (dal 18 Luglio)</li>
<li><strong>Ari Shaffir</strong>: Double Negative: Collection (dal 18 Luglio)</li>
<li><strong>Joe Mande</strong>’s Award-Winning Comedy Special (dal 25 Luglio)</li>
</ul>
<h2>Film</h2>
<ul>
<li><strong>La grande bellezza</strong> (dal 1 luglio)</li>
<li><strong>To Rome with Love</strong> (dal 1 luglio)</li>
<li><strong>Slam</strong> (dal 21 luglio)</li>
<li><strong>Giù al nord</strong> (dal 31 luglio)</li>
<li><strong>Amore e altri rimedi</strong> (dal 31 luglio)</li>
<li><strong>In time</strong> (dal 1 luglio)</li>
<li><strong>L’uomo che fissa le capre</strong> (dal 1 luglio)</li>
<li><strong>L’ultimo dei templari</strong> (dal 31 luglio)</li>
<li><strong>Mansfield Park</strong> (dal 31 luglio)</li>
<li><strong>Mission: Impossible – Rogue Nation</strong> (prossimamente)</li>
</ul>
<h2>Le serie originali Netflix per bambini</h2>
<ul>
<li><strong>Una strega imbranata</strong>: Stagione 1 (dal 21 Luglio)</li>
<li><strong>Buddy Thunderstruck</strong>: La Busta dei Forse (dal 14 Luglio)</li>
<li><strong>Luna Petunia</strong>: Stagione 2 (dal 7 Luglio)</li>
<li><strong>Degrassi</strong>: Next Class: Stagione 4 (dal 7 Luglio)</li>
</ul>
<h2>Serie TV</h2>
<ul>
<li><strong>Bates Motel</strong>: Stagione 4 (dal 1 luglio)</li>
<li><strong>I Griffin</strong>: Stagione 14 (dal 4 luglio)</li>
</ul>
<h2>Film per bambini</h2>
<ul>
<li><strong>Inside out </strong>(dal 21 luglio)</li>
<li><strong>Minions</strong> (dal 10 luglio)</li>
<li><strong>Air Bud – campione a quattro zampe</strong> (dal 1 luglio)</li>
</ul>
<p><a href="http://amzn.to/2uwxCKF">Monitor Philips in offerta</a></p>
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		<title>Migliore programma per la crittografia del 2017</title>
		<link>https://tecnoguide.info/migliore-programma-la-crittografia-del-2017/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[valeriomigliozzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Apr 2017 12:30:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[crittografia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con Steganos Privacy Suite 17 possiamo codificare i dati per trasportarli ovunque senza che possano essere visualizzati da persone non autorizzate. Per farlo si usa il modulo Crypt &#38; Hide che rende il tutto semplice e veloce. Clicchiamo Crypt &#38; Hide e poi New archive per creare un archivio crittografato in cui possiamo inserire più [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/04/crittografia-1280x720.jpg"><img decoding="async" class="size-large wp-image-7261 aligncenter" src="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/04/crittografia-1280x720-1024x576.jpg" alt="" width="640" height="360" srcset="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/04/crittografia-1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/04/crittografia-1280x720-300x169.jpg 300w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/04/crittografia-1280x720-768x432.jpg 768w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/04/crittografia-1280x720-696x392.jpg 696w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/04/crittografia-1280x720-1068x601.jpg 1068w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/04/crittografia-1280x720-747x420.jpg 747w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/04/crittografia-1280x720-50x28.jpg 50w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/04/crittografia-1280x720.jpg 1280w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Con <a href="https://www.steganos.com/de/steganos-privacy-suite-18">Steganos Privacy Suite 17</a> possiamo codificare i dati per trasportarli ovunque senza che possano essere visualizzati da persone non autorizzate. Per farlo si usa il modulo Crypt &amp; Hide che rende il tutto semplice e veloce.</p>
<p>Clicchiamo Crypt &amp; Hide e poi New archive per creare un archivio crittografato in cui possiamo inserire più file e cartelle. La finestra successiva ci consente di aggiungere i file o le cartelle da crittografare in un archivio. Dopo aver selezionato i file desiderati clicchiamo Save e poi OK.</p>
<p>Selezioniamo il percorso dove salvare l’archivio, immettiamo un nome per il file crittografato e scegliamo una password per proteggere l’archivio. Premuto OKun messaggio ci ricorderà che i file originali rimarranno comunque non protetti, ma se vogliamo, possiamo anche cancellarli.</p>
<p>Quando vogliamo aprire un archivio crittografato, dovremo sempre servirci di Steganos Privacy Suite 17. Andiamo in Crypt &amp; Hide, cliccare su Open, selezioniamo l’archivio che vogliamo aprire e inseriamo la password. Potremo così accedere ai file ed estrarli in una cartella del PC.</p>
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		<title>TP-LINK NEFFOS Y5, la recensione completa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[valeriomigliozzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Apr 2017 10:53:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Neffos Y5]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>TP-Link da sempre apprezzata per l&#8217;ottimo rapporto qualità/prezzo dei suoi dispositivi di rete, dimostra di essere in grado di realizzare anche ottimi telefonini come il Neffos Y5. Pur essendo uno smartphone dal prezzo molto basso, offre tutte le caratteristiche che si cercano in un device al passo con i tempi. Disponibile sia nei colori grigio [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/04/Neffos_Y5_Double_White.jpg"><img decoding="async" class="size-large wp-image-7251 aligncenter" src="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/04/Neffos_Y5_Double_White-1024x906.jpg" alt="" width="640" height="566" srcset="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/04/Neffos_Y5_Double_White-1024x906.jpg 1024w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/04/Neffos_Y5_Double_White-300x265.jpg 300w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/04/Neffos_Y5_Double_White-768x679.jpg 768w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/04/Neffos_Y5_Double_White-696x616.jpg 696w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/04/Neffos_Y5_Double_White-1068x945.jpg 1068w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/04/Neffos_Y5_Double_White-475x420.jpg 475w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/04/Neffos_Y5_Double_White-50x44.jpg 50w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/04/Neffos_Y5_Double_White.jpg 1500w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>TP-Link da sempre apprezzata per l&#8217;ottimo rapporto qualità/prezzo dei suoi dispositivi di rete, dimostra di essere in grado di realizzare anche ottimi telefonini come il Neffos Y5. Pur essendo uno smartphone dal prezzo molto basso, offre tutte le caratteristiche che si cercano in un device al passo con i tempi.</p>
<p>Disponibile sia nei colori grigio scuro che in quello bianco perla, è dotato di un ampio display da 5 pollici con risoluzione HD: nessun problema quindi per visualizzare video o consultare pagine Web. Sotto la scocca troviamo un processore Qualcomm Snapdragon quad core da 1.3 GHz cui sono stati abbinati 2 GB di RAM per gestire in modo fluido le applicazioni in multitasking. La memoria interna da 16 GB può essere aumentata con una scheda microSD e possono essere utilizzate due SIM.</p>
<p>La fotocamera posteriore è da 8 Megapixel e consente di realizzare scatti di buona qualità, a patto di trovarsi in un ambiente con una buona luminosità. Da 2 megapixel invece quella frontale per i selfie. Il Neffos Y5 supporta inoltre le reti LTE per garantire una navigazione veloce in 4G. Il design forse è un po&#8217; semplice e plasticoso, ma per quello che costa è sicuramente un ottimo device. Se non si vuo le spendere molto, il Neffos Y5 è un&#8217;ottima scelta.<br />
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		<title>Come trasferire le conversazioni da iPhone ad Android e viceversa</title>
		<link>https://tecnoguide.info/trasferire-le-conversazioni-iphone-ad-android-viceversa/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[valeriomigliozzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Apr 2017 16:00:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[whatsapp]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ecco come trasferire tutte le nostre chat da Android ad iPhone e viceversa&#8230; senza perdere neanche una conversazione! Stai per sostituire il tuo vecchio smartphone Android con l&#8217;ultimo modello di iPhone? Allora ci sono alcune cose che devi assolutamente sapere. Le due piattaforme mobile, Android e iOS, mettono a disposizione un sistema per trasferire rubrica [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/06/whatsapp.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-957" src="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/06/whatsapp.jpeg" alt="" width="950" height="534" srcset="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/06/whatsapp.jpeg 950w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/06/whatsapp-300x168.jpeg 300w" sizes="(max-width: 950px) 100vw, 950px" /></a></p>
<p>Ecco come trasferire tutte le nostre chat da Android ad iPhone e viceversa&#8230; senza perdere neanche una conversazione!</p>
<p><strong>Stai per sostituire il tuo vecchio smartphone Android con l&#8217;ultimo modello di iPhone?</strong></p>
<p>Allora ci sono alcune cose che devi assolutamente sapere. Le due piattaforme mobile, Android e iOS, mettono a disposizione un sistema per trasferire rubrica telefonica, messaggi, foto e filmati dal vecchio al nuovo dispositivo. Ma nessuno dei due sistemi, però, ci permette di trasferire anche le chat di WhatsApp e soprattutto di importarle nell&#8217;applicazione. Il noto social, infatti, consente di trasferire le chat da un vecchio smartphone a uno nuovo a patto che entrambi utilizzino lo stesso sistema operativo: da Android ad Android o da iPhone ad iPhone. Nel primo caso sarà sufficiente eseguire un backup su GDrive (lo spazio cloud di Goo-gle), mentre nel secondo si esegue un backup delle chat su iCloud o iTunes (leggi il box Mettiamo sul cloud il backup delle chat).</p>
<p><strong>La nostra soluzione</strong></p>
<p>Sul mercato non esistono, al momento, soluzioni gratuite in grado di gestire il backup dei messaggi WhatsApp. Abbiamo scovato in Rete solo software a pagamento a prezzi contenuti: se abbiamo dati importanti da salvare, il gioco vale la candela. Per trasferire le chat dal vecchio iPhone al nuovo dispositivo Android, utilizzeremo l&#8217;app Wazzap Migrator che prevede un costo d&#8217;acquisto pari a 3,69 euro in aggiunta al software gratuito iPhone Backup Extractor. Per il passaggio inverso, invece, da Android ad iPhone, utilizzeremo Backup-Trans, un ottimo software per PC che in versione gratuita limita il trasferimento ad un massimo di 20 messaggi: se decideremo quindi di trasferire le intere conversazioni, saremo “obbligati” al pagamento di un canone una tantum di 19,99 euro. Vediamo come procedere.</p>
<p><strong>METTIAMO SUL CLOUD IL BACKUP DELLE CHAT</strong></p>
<p>Google e Apple mettono a disposizione per i propri utenti un sistema di salvataggio automatico dei dati sul cloud, comprese le chat di WhatsApp. Ciò limita la perdita accidentale dei dati e garantisce il loro recupero anche in caso di smarrimento o danneggiamento del dispositivo. Per abilitare il backup dei messaggi di WhatsApp sul cloud, basta semplicemente avviare l&#8217;app, recarsi su Impostazioni/Chat, selezionare Backup delle chat e infine spuntare la voce Esegui backup adesso su Google Drive per i sistemi Android e su iCloud per i sistemi iOS.</p>
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		<title>Come attivare una VPN su Android ed IOS</title>
		<link>https://tecnoguide.info/attivare-vpn-android-ed-ios/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[valeriomigliozzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Apr 2017 16:53:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[vpn]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#160; Ormai viviamo on-line, siamo costantemente connessi gli uni agli altri e abbiamo accesso illimitato ad informazioni di ogni genere. Ma la parola “on-line” non è del tutto sinonimo di libertà; significa anche sorveglianza da parte di terzi, contenuti a pagamento, forti pressioni pubblicitarie tramite popup e banner, rischi per la propria identità digitale e [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/04/wifisecurityheader.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7234" src="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/04/wifisecurityheader.jpg" alt="" width="652" height="302" srcset="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/04/wifisecurityheader.jpg 652w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/04/wifisecurityheader-300x139.jpg 300w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/04/wifisecurityheader-50x23.jpg 50w" sizes="(max-width: 652px) 100vw, 652px" /></a>Ormai viviamo on-line, siamo costantemente connessi gli uni agli altri e abbiamo accesso illimitato ad informazioni di ogni genere. Ma la parola “on-line” non è del tutto sinonimo di libertà; significa anche sorveglianza da parte di terzi, contenuti a pagamento, forti pressioni pubblicitarie tramite popup e banner, rischi per la propria identità digitale e censure da parte di provider, autorità e governi totalitari. Per garantirsi un buon livello di protezione da tutto ciò servono strumenti in grado di renderci “invisibili” durante le no stre scorrazzate in Rete. Proprio quello che fa Steganos Online Shield VPN, un programma in regalo solo per i lettori di Win M agazine che migliorerà in modo significativo la nostra esperienza su Internet, consentendoci di utilizzare la Rete come abbiamo sempre desiderato: senza limiti, in modo sicuro, al riparo dalle spie e da invadenti reclame pubblicitarie.</p>
<h3>Protezione totale</h3>
<p>Senza dimenticare, ovviamente, lo smartphone o il tablet con i quali ormai siamo costantemente connessi a Internet e che, quindi, sono parimenti esposti a rischi e attacchi informatici di ogni genere che potrebbero consentire ad un malintenzionato di penetrare nella nostra vita privata e rubare ricordi e informazioni sensibili. Grazie all&#8217;app per Android e iOS di Steganos Online Shield VPN potremo navigare anonimi su Internet anche con i nostri dispositivi mobile avendo la certezza di non essere tracciati o spiati. Nelle pagine che seguono scopriremo quindi come utilizzare al meglio il nostro scudo virtuale: ma prima di procedere dovremo richiedere un codice seriale di attivazione che ci permetterà di proteggere per un intero anno 3 dispositivi diversi (Windows, Android o iOS) potendo contare su un traffico dati mensile di ben 2 Gigabyte. Ecco come.</p>
<p>Bastano pochi tap per abilitare la connessione sicura su Internet mediante la VPN di Steganos Online Shield anche su smartphone e tablet. Nei passi abbiamo usato un device Android, ma la procedura è identica anche su iOS.</p>
<p>Steganos Online Shield VPN è disponibile anche come app per dispositivi mobile e può essere scaricato dall’App Store per iOS e da Google Play per Android. È disponibile gratuitamente e di base consente di navigare fino a 500 MB al mese, contro i 2 GB previsti dalla nostra licenza.</p>
<p>Scaricato Steganos Online Shield VPN per il nostro smartphone, avviamolo, tocchiamo l’icona con i tre punti in alto e selezioniamo Enter serial number. Inseriamo lo stesso codice della licenza ottenuto per la versione desktop che ci permetterà di avere 2 GB di traffico al mese per un anno.</p>
<p>La schermata principale dell’applicazione ci permette di controllare il traffico dati a disposizione e la rete Wi-Fi cui siamo collegati. Le meteore rappresentano gli altri dispositivi connessi alla stessa rete che possono essere smartphone, tablet, PC, Mac, console di gioco, smart TV, e altro ancora.</p>
<p>Se stiamo usando una rete poco sicura, attiviamo Steganos Online Shield trascinando verso l’alto l’icona a forma di scudo. Un messaggio ci chiederà di confermare l’operazione con OK. Inoltre si aprirà una finestra per chiederci l’iscrizione alla newsletter che possiamo tranquillamente annullare.</p>
<p>Attivata la protezione, Steganos Online Shield consente di crittografare tutto il traffico Internet. In questo modo gli hacker e le spie non possono intercettare i dati o prendere il controllo del device quando è usato in reti pubbliche Wi-Fi o se siamo connessi in 3G, LTE (4G), EDGE o GPRS.</p>
<p>Con la protezione attivata, il nostro reale IP viene offuscato e possiamo navigare in sicurezza senza che qualcuno possa intercettare le nostre comunicazioni. Provando a navigare, noteremo come i siti non riescono a rilevare la nostra reale posizione ma quella impostata in Steganos Online Shield.</p>
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		<title>Come comprare droni ricondizionati a prezzi scontati</title>
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		<dc:creator><![CDATA[valeriomigliozzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Mar 2017 22:04:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[drone]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il colosso cinese DJI, dopo aver annunciato la fine della produzione del Phantom 3 (ad eccezione della versione Standard) e del Phantom 4, si inventa una nuova strategia commerciale offrendo agli utenti italiani la possibilità di acquistare sul suo store ufficiale (https://store.dji.com) dei droni &#8220;ricondizionati&#8221; a prezzi davvero vantaggiosi. Per la precisione si chiamano &#8220;refurbished [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/03/droni-patente.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-7226 aligncenter" src="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/03/droni-patente.jpg" alt="" width="999" height="681" srcset="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/03/droni-patente.jpg 999w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/03/droni-patente-300x205.jpg 300w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/03/droni-patente-768x524.jpg 768w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/03/droni-patente-218x150.jpg 218w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/03/droni-patente-696x474.jpg 696w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/03/droni-patente-616x420.jpg 616w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/03/droni-patente-50x34.jpg 50w" sizes="(max-width: 999px) 100vw, 999px" /></a></p>
<p>Il colosso cinese DJI, dopo aver annunciato la fine della produzione del Phantom 3 (ad eccezione della versione Standard) e del Phantom 4, si inventa una nuova strategia commerciale offrendo agli utenti italiani la possibilità di acquistare sul suo store ufficiale (<a href="https://store.dji.com">https://store.dji.com</a>) dei droni &#8220;ricondizionati&#8221; a prezzi davvero vantaggiosi.</p>
<p>Per la precisione si chiamano &#8220;refurbished products&#8221; e in pratica sono i droni acquistati nuovi da un cliente il quale li spedisce indietro alla casa madre entro 7 giorni dall&#8217;acquisto chiedendo il rimborso per vari motivi. La DJI dichiara che ogni macchina volante ricevuta viene controllata e ricondizionata, con eventuali nuove parti, con una nuova confezione e con la normale garanzia DJI, la stessa che vale per i nuovi prodotti.</p>
<p>Anche il supporto e l&#8217;assistenza sono uguali ed è possibile attivare la DJI Care. L&#8217;azienda conferma che ogni drone ricondizionato ha l&#8217;aspetto e la qualità al pari di un nuovo prodotto, e per l&#8217;utente che compra un modello ricondizionato resta valida la possibilità di rispedirlo indietro entro 7 giorni dall&#8217;acquisto, purché non sia stato attivato. Questi modelli si riconoscono dal numero di serie (inizia con la R) e hanno dei prezzi davvero interessanti: il Phantom 3 Standard R è venduto a 499 euro, il Phantom 3 Advanced R a 719, il Phantom 3 Pro R con una batteria extra a 849 euro, mentre il Phantom 4 R a 999. I prezzi finali comprendono il trasporto via corriere e gli oneri doganali che verranno assolti dalla DJI.</p>
<p>[wp_search_xml_price_bars keywords=&#8221;drone&#8221;]</p>
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		<title>Come sostituire un hard disk con un SSD</title>
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		<dc:creator><![CDATA[valeriomigliozzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Mar 2017 00:54:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[hard disk]]></category>
		<category><![CDATA[ssd]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I dischi a stato solido costano sempre meno ed è quindi arrivato il momento di mandare in pensione il vecchio hard disk. Grazie al kit Silverstone SST-TS06B possiamo installarne uno su qualsiasi PC senza smontare nulla! Nella parte inferiore del notebook è presente, nella zona centrale, una vite che blocca il drive ottico allo chassis [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/03/kit-ssd.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-7220 aligncenter" src="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/03/kit-ssd.jpg" alt="" width="500" height="500" srcset="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/03/kit-ssd.jpg 500w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/03/kit-ssd-150x150.jpg 150w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/03/kit-ssd-300x300.jpg 300w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/03/kit-ssd-420x420.jpg 420w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/03/kit-ssd-50x50.jpg 50w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></a></p>
<p>I dischi a stato solido costano sempre meno ed è quindi arrivato il momento di mandare in pensione il vecchio hard disk. Grazie al <a href="http://amzn.to/2n5OeV5">kit Silverstone SST-TS06B</a> possiamo installarne uno su qualsiasi PC senza smontare nulla!</p>
<p>Nella parte inferiore del <strong>notebook</strong> è presente, nella zona centrale, una vite che blocca il drive ottico allo chassis del notebook. Svitiamola e facciamo leva con il cacciavite all’interno del foro per fare scorrere il drive ottico verso l&#8217;esterno, infine estraiamolo dallo chassis con delicatezza.</p>
<p>Inseriamo nel foro presente nella parte anteriore del drive ottico un oggetto appuntito per sbloccare il carrello. Estraiamo quest’ultimo e individuiamo i ganci che assicurano la mascherina esterna al carrello. Facciamo leva su di questi per sganciarla facendo attenzione a non danneggiarli.</p>
<p>Inseriamo sul SilverStone la mascherina inserendo i ganci nelle apposite sedi e facendola scorrere da sinistra a destra: fissiamola premendo in modo deciso. Inseriamo il vecchio hard disk <strong>nell’apposito vano dell’adattatore</strong> e facciamolo scorrere verso i contatti per connetterlo.</p>
<p>Fissiamo il disco rigido <strong>all’adattatore</strong>. Se presente, svitiamo dal drive ottico la piccola prolunga metallica e avvitiamola all’adattatore. Infine inseriamolo nel vano del drive ottico del notebook allineando il foro presente nella prolunga con quello dello chassis. Quindi avvitiamo la vite.</p>
<p>Estraiamo il carrello del drive ottico e <strong>fissiamo la mascherina</strong> a corredo con il kit Silverstone al carrello, inserendo i ganci nelle apposite sedi e facendoli scorrere da destra verso sinistra. Quindi premiamo con decisione per completare l’assemblaggio delle parti.</p>
<p>Estraiamo il cavo USB posteriore dal box e posizioniamo al suo interno il drive ottico spingendolo verso il fondo. Avvitiamo il drive ottico attraverso le <strong>2 viti posteriori</strong>. Infine utilizziamo il cavo di alimentazione, sempre a corredo con il kit, e colleghiamolo ad un’altra porta USB.</p>
<p>[wp_search_xml_price_bars keywords=&#8221;Silverstone&#8221;]</p>
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		<title>ASUS ZENFONE 3 DELUXE ZS570KL, la recensione dello smartphone</title>
		<link>https://tecnoguide.info/asus-zenfone-3-deluxe-zs570kl-la-recensione-dello-smartphone/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[valeriomigliozzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Mar 2017 15:47:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[asus]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lo Zenfone 3 Deluxe è la dimostrazione che anche Asus è in grado di realizzare smartphone di fascia alta che non hanno nulla da invidiare ai brand più blasonati. Molto elegante nel design grazie al guscio in metallo, nonostante i suoi 5,7 pollici di diagonale è meno massiccio di quello che si potrebbe pensare. Sotto [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/03/ASUS-ZenFone-3-Family.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7217" src="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/03/ASUS-ZenFone-3-Family.jpg" alt="" width="1400" height="700" srcset="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/03/ASUS-ZenFone-3-Family.jpg 1400w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/03/ASUS-ZenFone-3-Family-300x150.jpg 300w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/03/ASUS-ZenFone-3-Family-768x384.jpg 768w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/03/ASUS-ZenFone-3-Family-1024x512.jpg 1024w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/03/ASUS-ZenFone-3-Family-696x348.jpg 696w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/03/ASUS-ZenFone-3-Family-1068x534.jpg 1068w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/03/ASUS-ZenFone-3-Family-840x420.jpg 840w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/03/ASUS-ZenFone-3-Family-50x25.jpg 50w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></a></p>
<p>Lo Zenfone 3 Deluxe è la dimostrazione che anche Asus è in grado di realizzare smartphone di fascia alta che non hanno nulla da invidiare ai brand più blasonati. Molto elegante nel design grazie al guscio in metallo, nonostante i suoi 5,7 pollici di diagonale è meno massiccio di quello che si potrebbe pensare.</p>
<p>Sotto la scocca troviamo un processore Snapdragon 821 da 2,4 GHz, una GPU Adreno 530, 6 GB di RAM e 64 GB di Storage UFS 2.0. Un comparto hardware in grado di offrire prestazione da primo della classe. La fotocamera posteriore è dotata del sensore Sony IMX318 da 23 Mpixel con stabilizzatore ottico e autofocus ultra™ rapido con tecnologia TriTech. Se le condizioni di luce sono buone, la qualità delle immagini non ha nulla da invidiare a una vera digicam e può anche riprendere video a 4K. La fotocamera frontale è un po&#8217;più sottotono, ma comunque in grado di scattare foto da 8 Mpixel. Purtroppo non è esente da qualche piccolo difetto.<br />
I pulsanti in basso sono un po&#8217;scomodi e poco reattivi, l&#8217;interfaccia proprietaria non convince, l&#8217;autonomia della batteria potrebbe essere migliore e il prezzo è un po&#8217;alto considerato a quello cui ci ha abituati Asus in passato.</p>
<p>Prezzi:</p>
<p>[wp_search_xml_price_bars keywords=&#8221;ZS570KL&#8221;]</p>
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		<item>
		<title>HP PAVILION 15-AU116NL MODERN GOLD, la recensione in italiano</title>
		<link>https://tecnoguide.info/hp-pavilion-15-au116nl-modern-gold-la-recensione-italiano/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[valeriomigliozzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Mar 2017 21:59:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;addetto alla vendita di un negozio i d&#8217;informatico si sarà visto proporre innumerevoli volte la stessa do-manda:&#8221;voglio un portatile potente, bello, con la batteria che duri molto e che costi poco&#8221;. Il Pavilion 15-au116nl è tutto questo e anche molto di più. Non c&#8217;è caratteristica che HP abbia trascurato, dal design personalizzato nel colore oro, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/03/HP-PAVILION15-AU116NL-MODERN-GOLD.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7197" src="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/03/HP-PAVILION15-AU116NL-MODERN-GOLD.jpg" alt="" width="1750" height="1285" srcset="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/03/HP-PAVILION15-AU116NL-MODERN-GOLD.jpg 1750w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/03/HP-PAVILION15-AU116NL-MODERN-GOLD-300x220.jpg 300w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/03/HP-PAVILION15-AU116NL-MODERN-GOLD-768x564.jpg 768w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/03/HP-PAVILION15-AU116NL-MODERN-GOLD-1024x752.jpg 1024w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/03/HP-PAVILION15-AU116NL-MODERN-GOLD-80x60.jpg 80w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/03/HP-PAVILION15-AU116NL-MODERN-GOLD-696x511.jpg 696w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/03/HP-PAVILION15-AU116NL-MODERN-GOLD-1068x784.jpg 1068w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/03/HP-PAVILION15-AU116NL-MODERN-GOLD-572x420.jpg 572w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2017/03/HP-PAVILION15-AU116NL-MODERN-GOLD-50x37.jpg 50w" sizes="(max-width: 1750px) 100vw, 1750px" /></a></p>
<p>L&#8217;addetto alla vendita di un negozio i d&#8217;informatico si sarà visto proporre innumerevoli volte la stessa do-manda:&#8221;voglio un portatile potente, bello, con la batteria che duri molto e che costi poco&#8221;. Il Pavilion 15-au116nl è tutto questo e anche molto di più. Non c&#8217;è caratteristica che HP abbia trascurato, dal design personalizzato nel colore oro, alla configurazione completa sotto ogni aspetto. Ogni particolare è stato studiato per rispondere alle esigenze dell&#8217;acquirente ma in modo razionale ed equilibrato. La configurazione si avvale di un processore Intel Core i7 di settima generazione, di ben 12 GB di RAM e di una scheda video dedicata da 4 GB.</p>
<p>Il difetto è non averlo</p>
<p>Qualcuno potrebbe obiettare che perché un PC sia davvero veloce deve avere un disco SSD. HP lo sa bene e non ha trascurato neanche questo aspetto offrendo una doppia soluzione: un&#8217;unità SSD M.2 da 128 GB per sistema operativo e applicazioni e un classico hard disk da 1 TB per i dati. Per non farsi mancare nulla ci ha messo anche il maste-rizzatore DVD, un sistema HP Audio Boost con speaker doppi e una tastiera retroilluminata con tasti a</p>
<p>isola. Trattandosi poi di un portatile non poteva mancare una batteria ad alta capacità in grado di assicurare un&#8217;autonomia fino a 9 ore.</p>
<p>[wp_search_xml_price_bars keywords=&#8221;HP PAVILION 15&#8243;]</p>
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		<item>
		<title>Facebook e WhatsApp, attenti alla privacy</title>
		<link>https://tecnoguide.info/facebook-whatsapp-attenti-alla-privacy/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[valeriomigliozzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Mar 2017 15:16:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Hacker]]></category>
		<category><![CDATA[whastapp]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#160; Tutti noi ogni giorno inviamo messaggi, postiamo foto e lasciamo commenti sulle bacheche dei vari social network. Attività all’apparenza innocue che sono entrate ormai a far parte del nostro quotidiano. I pirati lo sanno bene e-così ogni giorno se ne inventano una nuova per poterci attirare nelle loro trappole e portare a compimento i [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/06/whatsapp.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-957" src="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/06/whatsapp.jpeg" alt="" width="950" height="534" srcset="https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/06/whatsapp.jpeg 950w, https://tecnoguide.info/wp-content/uploads/2014/06/whatsapp-300x168.jpeg 300w" sizes="(max-width: 950px) 100vw, 950px" /></a></p>
<p>Tutti noi ogni giorno inviamo messaggi, postiamo foto e lasciamo commenti sulle bacheche dei vari social network. Attività all’apparenza innocue che sono entrate ormai a far parte del nostro quotidiano. I pirati lo sanno bene e-così ogni giorno se ne inventano una nuova per poterci attirare nelle loro trappole e portare a compimento i loro sporchi fini. Può bastare anche una semplice foto per mettere a rischio la nostra privacy. Dall’immagine di un biglietto aereo potrebbero risalire ai dati del volo ed eventualmente cambiare il nome del viaggiatore. Attraverso quella di un documento, invece, potrebbero recuperare i dati personali e magari scoprire la password per accedere al nostro conto bancario. E in futuro, non troppo lontano, ci potrebbe essere persino chi riesce a catturare l&#8217;impronta digitale di una persona attraverso un selfie condiviso su Facebook. Per evitare di proteggerci dakke truffe online è fondamentale conoscere come agiscono ed essere aggiornati sulle nuove tecniche da loro utilizzate.</p>
<p>I social network e le applicazioni di messaggistica sono diventati il loro terreno di caccia e noi siamo le loro prede. Ma sapere in anticipo come si muovono può aiutarci a bloccarli e continuare ad usare i vari Facebook, WhatsApp e Co. in tutta sicurezza. Continua a leggere e ti mostreremo come stare al sicuro sui nostri social preferiti.</p>
<p><strong>PROBLEMA </strong></p>
<p>Qualche tempo fa uno sviluppatore realizzò una piccola estensione per il browser Chrome chiamata Marauders Map che permetteva di tracciare la posizione delle persone su Facebook e di visualizzarle su una mappa. Questa estensione anche se è stata rimossa dallo stare di Chrome, dimostra come un abile smanettone potrebbe sfruttare le informazioni che inavvertitamente lasciamo sui social network per tracciare i nostri spostamenti. Che si tratti di una cena in un ristorante vicino casa o di un weekend fuori porta, condividere queste informazioni può esporci a possibili furti. Un malintenzionato potrebbe chiederci l&#8217;amicizia proprio per poterci monitorare e conoscere i nostri spostamenti. Sono tanti infatti che concedono l&#8217;amicizia facilmente con l&#8217;unico scopo di avere un elevato numero di amici, trascurando il pericolo che questo comporta. Facebook, inoltre, traccia costantemente la nostra posizione per fornirci una serie di servizi, tra cui quello di saperci consigliare dei possibili amici in base al posto in cui ci troviamo. La funzione Amici nelle vicinanze introdotta da Facebook per visualizzare gli amici sulla mappa comportava una serie di implicazioni dal punto di vista della privacy e ha costretto il social network a-tornare sui suoi passi.cui andiamo, facciamolo solo con gli amici stretti o eventualmente facciamolo solo dopo che siamo ritornati a casa in modo da non lasciare incustodita la nostra dimora. Inoltre potrebbe essere utile bloccare l&#8217;uso della posizione da parte dell&#8217;app nelle impostazioni del proprio smartphone. Sull&#8217;iPhone andare in Impostazioni/privacy/Localizzazione, selezionare l&#8217;app e metterla su Mai. Su Android andare in Impostazioni/App, selezionare l&#8217;app e toccare Autorizzazioni per disabilitare l&#8217;uso del gps. Attenti poi ai Video in diretta: per questi c&#8217;è una mappa su www.facebook. com/livemap dove possono vedere da dove trasmettiamo.</p>
<p><strong>PROBLEMA </strong></p>
<p>Molti hanno la cattiva abitudine di postare foto su Instagram o altre piattaforme online dei loro biglietti aerei, di prenotazione a concerti e così via. Un&#8217;abitudine all&#8217;apparenza del tutto innocua ma che ci espone a diversi rischi. Per verificare la disponibilità dei voli le compagnie aeree e le agenzie di viaggio (comprese quelle online), utilizzano il Sistema di Distribuzione Globale (GDS), un sistema un po&#8217; datato e non conforme a alti standard di sicurezza. Nei database dei GDS vengono salvati diverse informazioni come: nome del passeggero, numero di telefono, dati anagrafici, numero del biglietto, aeroporto di partenza e di arrivo e altri dettagli sul volo. Per accedere a queste informazioni e modificarle un utente di solito utilizza il suo nome di login e il PNR. Il PNR è nascosto nel codice a barre che viene stampato sul biglietto aereo o sulla carta di viaggio. Due ricercatori di sicurezza, Karsten Nohl e Nemanja Nikodijevic, hanno dimostrato al Chaos Communication Congress (33C3) come sia facile per un qualsiasi hacker recuperare il PNR da una foto postata su Instagram. Questi dati poi potrebbero essere usati dal malfattore nei modi più disparati. Potrebbe modificare il nome del viaggiatore, farsi rimborsare il costo del biglietto sul proprio conto o anche sfruttarli per portare a compimento un furto di identità attraverso la tecnica del phishing. In pratica l&#8217;hacker potrebbe inviare una email al viaggiatore chiedendogli di confermare i dati della prenotazione diccando su un link. Questo link poi porterebbe la vittima su un sito fasullo controllato dal pirata e in cui dovrebbe in mettere i dati della propria carta di credito che una volta rubati potrebbero essere utilizzati per sottrargli denaro.</p>
<p><strong>SOLUZIONE</strong></p>
<p>Un malintenzionato può trovare l&#8217;immagine di una carta d&#8217;imbarco su un social network come Instagram. Effettua uno screenshot della foto del biglietto col codice a barre e usa un servizio online come https://online-barcode-reader.inliteresearch.com/per recuperare alcuni dati relativi alla registrazione.</p>
<p><strong>PROBLEMA</strong></p>
<p>Sono sempre loro, le foto, a quanto pare a mettere in pericolo la nostra sicurezza, immagini che postiamo quotidianamente su Facebook, Twitter, Instagram e tutte le altre piattaforme di condivisione Online. Alcuni ricercatori giapponesi del National Institute of Informatics (Nll) hanno dimostrato come sia possibile da una foto clonare un&#8217;impronta digitale. Oggi gli smartphone sono dotati di fotocamere molto potenti, in grado di scattare foto in alta risoluzione. Di conseguenza anche un selfie in cui mostriamo il pollice in segno di apprezzamento o di due dita messe a V per indicare una vittoria possono essere utilizzate per effettuare una scansione precisa dell&#8217;impronta del polpastrello. Occorre solo che lo scatto sia ben definito e con una buona illuminazione.</p>
<p>Una volta era necessario che l&#8217;immagine fosse ripresa da vicino, ma con l&#8217;evoluzione dei sensori delle fotocamere si riesce ad avere un file di qualità anche da tre metri di distanza. Poi si può realizzare una copia fisica dell&#8217;impronta con una stampante 3D. Le impronte digitali vengono ritenute più sicure delle password perché sono univoche e non possono essere cambiate. Anche per questo oggi sono utilizzate per autenticare l&#8217;accesso a smartphone, PC, bancomat e altri sistemi. Tutti i nuovi telefonini sono dotati di un lettore d&#8217;impronta come il Touch ID dell&#8217;iPhone. Microsoft in Windows 10 ha introdotto poi la funzione Windows Hello che permette di autenticare l&#8217;accesso attraverso dispositivi biometrici come il rilevamento dell&#8217;iride o quello dell&#8217;impronta digitale. Questi sistemi stanno gradualmente sostituendo le vecchie password e quindi se un pirata entrasse in possesso della nostra impronta digitale potrebbe accedere a tutte le nostre informazioni personali. Già nel 2013 alcuni membri del Chaos Computer Club erano riusciti a replicare un&#8217;impronta digitale su una striscia di lattice dopo averla scansionata da un iPhone 5S.</p>
<p><strong>SOLUZIONE</strong></p>
<p>Al momento, la possibilità di un hackeraggio del genere è alquanto remota ma come si sa la tecnologia fa passi da gigante: in pochissimo tempo quello che oggi sempre difficile tra qualche mese potrebbe essere alla portata di un qualsiasi smanettone. Evitare quindi di postare immagini in cui si possono visualizzare i polpastrelli delle dita. Se vogliamo fare un segno di vittoria, facciamolo con le dita rivolte verso di noi in modo che la fotocamera veda l&#8217;unghia e non il polpastrello.</p>
<p><strong>PROBLEMA</strong></p>
<p>I ransomware sono dei software malevoli che una volta scaricati sul PC della vittima ne criptano i file e ne chiedono un riscatto per fornire la chiave di &#8220;sblocco&#8221;. Sono di conseguenza molto più pericolosi dei classici virus e la loro diffusione è aumentata esponenzialmente negli ultimi anni perché consen-<br />
tono ai pirati informatici di guadagnare denaro facilmente. E per portare a compimento il loro attacco quale miglior canale se non Facebook visto che il social network di Mark Zucker-berg è il più utilizzato al mondo? La società di sicurezza informatica Check Point ha scoperto una falla nei social network come Facebook e Linkedln che consente ai pirati informatici di inserire un codice malevolo all&#8217;interno delle immagini e dei file grafici. Il nome dato a questa minaccia è ImageGate che indurrebbe le vittime a scaricare il ransomware Locky sul proprio PC dopo aver diccato sulla foto. In pratica il pirata invia una foto alla vittima in formato JPG per allegato attraverso il Messenger di Facebook. La vittima dicca quindi sull&#8217;allegato per visualizzare l&#8217;immagine ma al momento di essere scaricata, viene registrata con l&#8217;estensione HTA invece di JPG, estensione che trasforma l&#8217;immagine in istruzioni eseguibili per attivare Locky che cripta i file chiedendone un riscatto. Check Point non ha fornito ulteriori dettagli di come agisce nello specifico ImageGate per dare prima a Facebook e compagnia la possibilità di risolvere la falla.</p>
<p><strong>SOLUZIONE</strong></p>
<p>Il consiglio per gli utenti è quello innanzitutto di non aprire alcun file che si dovesse scaricare in seguito al clic su un&#8217;immagine: tutti i social network infatti permettono la visione delle immagini senza dover eseguire alcun download. Evitare inoltre di aprire foto con estensioni anomale come SVG, JS or HTA, che non sono sicuramente formati usati per postare immagini.</p>
<p>Per conoscere poi se un allegato contiene un malware possiamo usare alcuni servizi online come Virustotal.com, Malwr.com o Hybrid-analysis.com.</p>
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